rotate-mobile
Cronaca

Prima di Incominciare una Causa e' Obbligatorio un Tentativo di Conciliazione. La Situazione a Trieste

Il 20 marzo è entrata definitivamente in vigore tutta la normativa in materia di mediazione civile e commerciale, con l’introduzione di altre due materie per le quali il tentativo di mediazione è obbligatorio prima di avviare una causa civile...

Il 20 marzo è entrata definitivamente in vigore tutta la normativa in materia di mediazione civile e commerciale, con l'introduzione di altre due materie per le quali il tentativo di mediazione è obbligatorio prima di avviare una causa civile: condominio e risarcimento danni da circolazione di veicoli.

Il nuovo sistema di risoluzione delle controversie civili e commerciali in via alternativa rispetto alla causa giudiziaria ha avuto infatti nel 2011 un "rodaggio" di dodici mesi in cui la mediazione ha trovato concreta applicazione in tutta Italia ed ha fatto sì che evitassero di finire davanti all'Autorità Giudiziaria un 20% circa di controversie in materia di diritti reali (proprietà, abitazione, servitù, usufrutto, ecc), divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d'azienda, risarcimento del danno derivante da diffamazione a mezzo stampa, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, contratti assicurativi, contratti bancari e contratti finanziari.

In Italia nel 2011 un quarto (circa 15.000) di tutte le mediazioni (circa 60.000) è stato gestito dai 93 Organismi di Mediazione facenti parte del sistema costituito su tutto il territorio nazionale dalle Camere di Commercio, che si aspetta ora un'ulteriore crescita dovuta all'elevato numero di liti nelle due nuove materie di mediazione obbligatoria. "I numeri della mediazione camerale sono in crescita: a Trieste la Camera di Commercio nel 2011 ha gestito 207 procedimenti e, se dovesse venir confermato il trend di crescita dei primi mesi del 2012, dai 207 procedimenti del 2011 si passerebbe nel corrente anno ad oltre 350 ", precisa il presidente Antonio Paoletti.

Ma la mediazione civile e commerciale non è solo un obbligo: essa rappresenta anche un'opportunità non solo per i cittadini, ma anche per le imprese che con questo strumento alternativo possono trovare soluzioni costruttive con particolare riguardo ai propri rapporti commerciali.

Purtroppo però ancora in pochi lo sanno: il 60% dei soggetti coinvolti in un conflitto di natura civile o commerciale infatti dichiara di non conoscere lo strumento della conciliazione.

Ciò è testimoniato dal recente rapporto pubblicato dall'Osservatorio sui Conflitti e sulla Conciliazione (composto dal Tribunale di Roma, dalla Provincia di Roma e dagli Ordini degli Avvocati, dei Commercialisti, dei Medici e dei Notai di Roma) che ha rilevato, sul territorio di Roma, la scarsa diffusione tra i cittadini della mediazione obbligatoria ( e l'indagine costituisce una valida proiezione a livello nazionale, dato che Roma incide per il 10% sul contenzioso totale italiano).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prima di Incominciare una Causa e' Obbligatorio un Tentativo di Conciliazione. La Situazione a Trieste

TriestePrima è in caricamento