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Prodotti alimentari invenduti a Onlus e enti caritetevoli: Fondazione Luchetta prima beneficiaria

Con 10 putize simbolicamente consegnate lunedì alla Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin, parte l'attività di Trieste Recupera, onlus che combatte lo spreco alimentare

I dolci tipici triestini sono stati consegnati nella casa di accoglienza di via Valussi, dove i responsabili e i volontari di Trieste Recupera hanno incontrato gli operatori e i piccoli assistiti della nostra Fondazione.

L'attività della neonata onlus - fondata da una decina di professionisti e imprenditori di Trieste - prevede il recupero di prodotti alimentari invenduti, prossimi alla scadenza o eccedenti, da negozi, supermercati, fabbriche alimentari e mense.

Il cibo, ancora perfettamente sano e consumabile, non sarà quindi destinato allo smaltimento dei rifiuti, ma verrà redistribuito in tempo utile agli enti caritatevoli e di assistenza della città. La distribuzione avverrà con corrette modalità di trasporto e conservazione che garantiscono sicurezza igienica e alimentare.

La Fondazione Luchetta ha avuto l'onore di essere la prima "cliente" di Trieste Recupera, e breve verranno coinvolte anche la Caritas, le comunità di San Martino al Campo e di Sant’Egidio, l’associazione San Vincenzo, la mensa dei frati di Montuzza e il Consorzio italiano di solidarietà (ICS), strutture che in tutto assistono oltre 2000 persone bisognose.

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