menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Emanuele Esposito

Foto Emanuele Esposito

"Emergenza Silos": dopo un anno i profughi tornano ad "abitare" l'area (FOTO)

L'ordinanza dell'ex sindaco Cosolini e la recinzione non hanno fermato i migranti che hanno aperto un varco. Intanto a Muggia sembra siano giunti i primi accolti alla "Casa primavera"

Era lo scorso 7 gennaio quando, «in considerazione delle condizioni precarie e in stato di abbandono (senza acqua, elettricità e servizi igienici e con ingente presenza di rifiuti) in cui versano gli spazi dell'ex Silos di piazza della Libertà, dove tuttavia si sono installate numerose persone di varie nazionalità (...) e considerati altresì, oltre ai suddetti pericoli per l'igiene, anche quelli per  la sicurezza e l'incolumità pubblica (anche per l'avvenuta, ripetuta accensione di diversi focolai all'interno dell'immobile, per lo spegnimento dei quali sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco)», l'allora sindaco di Trieste Roberto Cosolini aveva emesso un'ordinanza di sgombero, divieto di accesso e di utilizzo del Silos dove durante i precedenti mesi avevano trovato riparo fino a 200 profughi; in seguito al provvedimento del sindaco fu poi allestita la struttura provvisoria di Valmaura.

Con l'avvicinarsi dell'inverno e con il continuo amento del flusso di migranti, sembrerebbe che il Silos sia tornato a ripopolarsi: infatti sarebbero già circa 40 i profughi che in questi giorni stanno passando le notti in capanne e letti di cartone, con addosso coperte sudice o sacchi a pelo; qualcuno ha inoltre già cominciato ad accendere dei fuochi per scaldarsi. Alcuni di loro affermano di essere qui da 10 giorni e si recano alla Caritas per i pasti. 

L'ordinanza dell'ex sindaco prevedeva la recinzione dell'area con delle inferriate, ma sembra che i migranti abbiano aperto un varco nella recinzione allestendo una nuova tendopoli in attesa di accoglienza da parte di Ics e Caritas. 

AQUILINIA - A Muggia, in particolare ad Aquilinia, dopo le polemiche e l'incontro-scontro pubblico tra la prefetto Annapaola Porzio e i cittadini, sembra siano giunti i primi accolti alla "Casa primavera" (notizia confermata dall'esponente della Lega Nord Paolo Polidori durante la trasmissione "Ring" su Telequattro andata in onda ieri sera, 3 novembre): infatti un post Facebook nel gruppo "Comitato civico emergenza profughi Muggia" parlava di luci accese nella struttura, un custode e una pattuglia dei Carabinieri davanti l'ingresso. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Festa della mamma: origini e curiosità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento