Cronaca

Pronto soccorso "intasato", l'appello di Delli Quadri: «Se non c'è emergenza, contattare medici di base e guardia medica»

Il direttore generale informa che «è già stato potenziato il personale oss e infermieristico; inoltre attiveremo la guardia medica anche di giorno»

«Faccio un appello alla cittadinanza: chi non è in stato di emergenza e si può recare autonomamento al Pronto soccorso, prima senta il proprio medico di base o la guardia medica. Noi ce la mettiamo tutta, ma abbiamo bisogno dell'aiuto dei cittadini».

Il direttore generale dell'Azienda sanitaria (Asuits) Nicola Delli Quadri non nega che la situazione del Pronto soccorso di Cattinara in questi giorni sia critica scena di disagi per chi ci si reca, ma «va sottolineato che il 40% dei pazienti è in codice bianco». La struttura nata per ospitare 50 persone in questi giorni vede picchi di oltre 150 pazienti «ed è in arrivo anche l'ondata di influenza», avverte Delli Quadri che informa di aver «potenziato il Pronto soccorso con oss e infermieri, inoltre da domani il Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), a partire dal 30 dicembre compreso, sarà disponibile già dalle 14 alle 8 (copertura notturna garantita). Invece nel periodo dal 31 dicembre al giorno 8 gennaio 2017 compreso inoltre, il servizio sarà attivo 24 ore su 24».

Il direttore ci ha dato queste spiegazioni poco prima (ore 16) di entrare in riunione con il personale dirigente del ps di Cattinara per fronteggiare la situazione che a quanto pare si è ripresentata. Infatti questa mattina, 29 dicembre, l'Azienda sanitaria aveva inviato un comunicato stampa per replicare alle continue segnalazioni di disagi di ieri: «Asuits precisa che la situazione, determinata da un aumentato afflusso di persone in Pronto Soccorso, è nota ed è seguita costantemente da tutte le strutture dell'Azienda. Intanto un ringraziamento a tutti gli operatori che prestano la loro attività nei confronti delle persone che arrivano in pronto soccorso. La situazione del Pronto Soccorso è stata ripetutamente illustrata, descritta ed analizzata, da tempo. E quotidianamente la affrontiamo. Va ribadito che in questo anno sono state inserite in Pronto Soccorso 15 persone in più, Infermieri, oss e barellieri. Stiamo acquisendo tre medici per coprire maternità e assenze prolungate. Abbiamo chiesto ai cittadini, e lo ribadiamo, che prima di rivolgersi direttamente in Pronto Soccorso, è più opportuno un contatto con il proprio medico curante. La direzione incontra periodicamente i medici del Pronto Soccorso, del 118 e della continuità assistenziale (guardia medica) per condividere le criticità ed approntare soluzioni. Continuiamo a lavorare in stretto contatto con chi è in prima linea e affrontiamo insieme tutte le situazioni risolvibili».

Tra i segnalatori c'è il consigliere comunale di Forza Italia Piero Camber che su Facebook appunto denuncia la situazione critica di oggi e commenta: «Il personale in servizio sta facendo salti mortali: già in altro report li ho definiti "eroici". Una situazione del genere, che si sta ormai cronicizzando e progressivamente aggravando, a Trieste non si era mai vista; né si era mai visto che i vertici dell'Azienda assistessero a simile crollo del sistema sanitario pubblico, che fino ad ora aveva garantito, seppur con personale e spazi carenti, cure appropriate, sicure, tempestive a tutti i malati, ed in particolar modo a quelli più anziani». 

Tornando all'Azienda sanitaria, riportiamo qui sotto le indicazioni su a chi e come rivolgersi per evitare di recarsi al Pronto soccorso con il rischio di lunghe attese e intasamento del servizio. 

A quale Struttura rivolgersi:

PRESIDIO DI MEDICINA GENERLAE (PDMG)

COS’È. Si tratta di un servizio medico ambulatoriale e, se necessario, domiciliare, fornito da medici di medicina generale, ai quali ci si può rivolgere con accesso diretto, senza prenotazione o appuntamento, con le medesime regole con le quali si accede alle prestazioni del proprio medico di fiducia.

COME SI ACCEDE. Il Servizio integra i servizi dei medici di famiglia, intendendo coprire fasce orarie eventualmente non coperte dal medico con cui ogni cittadino è convenzionato.
I cittadini sono pregati di continuare a rivolgersi in prima istanza al proprio medico e di rivolgersi al presidio di medicina generale, solo nel caso in cui il medico di famiglia non sia reperibile.
Al Presidio di Medicina Generale (PdMG) può inoltre rivolgersi chi ha bisogno di certificati urgenti o prescrizioni, anche se non residente oppure ha un MMG con orari di apertura dell’ambulatorio non compatibili con le esigenze del momento. Il Presidio di Medicina Generale (PdMG) va utilizzato per sintomi o problemi, per i quali è opportuna una prima valutazione immediata.

DOVE E QUANDO

Orario:
lunedì - venerdì
10:00-13:00 e 16:00-19:00 
Via Nordio 15 - piano terra
34125 Trieste (TS)

Telefono: 040 3992202 - 040 3992203

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (ex guardia medica)

COS’E’. È il servizio che, in assenza del medico di famiglia, garantisce l'assistenza medica di base per situazioni che rivestono carattere di non differibilità, cioè per quei problemi sanitari per i quali non si può aspettare fino all'apertura dell'ambulatorio del proprio medico curante o pediatra di libera scelta. Il servizio è attivo nelle ore notturne o nei giorni festivi e prefestivi.
Il medico di continuità assistenziale può:

  • effettuare visite domiciliari non differibili

  • prescrivere farmaci indicati per terapie non differibili, o necessari alla prosecuzione della terapia la cui interruzione potrebbe aggravare le condizioni della persona

  • rilasciare certificati di malattia in casi di stretta necessità e per un periodo massimo di tre giorni

  • proporre il ricovero in ospedale

COME SI ACCEDE. Si accede telefonando al numero 118.

Il problema deve essere comunicato all'operatore di centrale che trasmetterà i dati al medico del servizio, il quale richiamerà l'utente in tempi brevi.

Il medico di continuità assistenziale, sulla base della valutazione del bisogno espresso, può rispondere tramite consiglio telefonico o visita domiciliare.

È responsabilità del medico, anche sulla base di linee guida nazionali e/o regionali, valutare se è necessaria la visita domiciliare.

Non dimenticare mai di lasciare il proprio recapito telefonico!

DOVE E QUANDO

Quando chiamare

  • Per problemi sanitari emersi di notte o nei giorni festivi e prefestivi, quando il proprio medico curante non è in servizio, e per i quali non si possa aspettare.

Quando non chiamare

  • Per problemi di emergenza o di urgenza sanitaria.

  • Per prescrizione di esami e visite specialistiche.

Il servizio garantisce interventi non differibili; per le normali esigenze bisogna rivolgersi al proprio medico di base.

PRONTO SOCCORSO

COS’È. Il Pronto Soccorso ospedaliero è la struttura che garantisce esclusivamente il trattamento delle emergenze-urgenze, ovvero di quelle condizioni patologiche, spontanee o traumatiche, che necessitino di immediati interventi diagnostici e terapeutici.

Il Pronto Soccorso non è la struttura nella quale approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici. Pertanto, non rivolgersi al PS:

- per evitare liste di attesa nel caso di visite specialistiche non urgenti

- per ottenere la compilazione di ricette e/o di certificati

- per ottenere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti

- per evitare di interpellare il proprio medico curante

- per ottenere prestazioni che potrebbero essere erogate presso servizi ambulatoriali

- per comodità, per abitudine, per evitare il pagamento del ticket.

DOVE E QUANDO. All’arrivo al Pronto Soccorso, il cittadino riceve un’immediata valutazione del livello di urgenza da parte di infermieri specificamente formati, con l’attribuzione del codice colore che stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale. Tale metodica è denominata “Triage” ed è finalizzata ad evitare le attese per i casi urgenti. Il Triage non serve a ridurre i tempi di attesa bensì a garantire che i pazienti estremamente gravi, non debbano attendere minuti preziosi per la vita.

Codice rosso: molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure;

Codice giallo: mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, potenziale pericolo di vita; prestazioni non differibili;

Codice verde: poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili;

Codice bianco: non critico, pazienti non urgenti.

Il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore è attivo dalle 8.00 alle 20.00. Dalle 20.00 alle 8.00 è attivo il Centro Prime Cure che ha la possibilità di dare risposte assistenziali inferiori al pronto soccorso, cioè tratta patologie meno gravi e urgenti ma che hanno comunque bisogno di una risposta sollecita.

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