Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Protezione Civile di Grado, frasi shock contro i migranti: il sindaco "caccia" il responsabile

Dario Raugna ha preso immediati provvedimenti dopo le frasi pubblicate da Giuliano Felluga, responsabile della sezione della Protezione Civile di Grado

Provvederò immediatamente a sospendere Felluga dall'incarico di coordinatore della squadra comunale di protezione civile". Il sindaco di Grado Dario Raugna interviene con la mannaia nella bufera che ha investito Giuliano Felluga, responsabile della Protezione Civile del comune da lui amministrato che aveva commentato su Facebook una discussione sull'immigrazione con parole molto gravi nei confronti dei migranti. Felluga aveva suggerito l'utilizzo di "taniche di benzina" e di "forni crematori", frasi che lui stesso, nella replica, aveva indicato alla stregua di uno "sfogo senza pensare". 

"Quattro taniche di benzina e forni crematori", ecco la frase shock

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Il "caso" è però stato messo in luce grazie a Repubblica che ha ripreso gli screenshot che circolavano in rete, pubblicando lo scritto. I commenti hanno scatentato reazioni politiche delle più diverse, tra le quali anche quella del primo cittadino della celebre località turistica. "Non posso che prendere le distanze dalle dichiarazioni di Giuliano Felluga che sono di un tenore inaccettabile e che gettano discredito sulla città di Grado e sulla Protezione Civile, che si era distinta per il fondamentale operato in questi mesi di emergenza sanitaria e in quella dell'acqua alta dell'autunno scorso". 

Raugna ha riferito di sentirsi "particolarmente amareggiato, considerato che in questo periodo difficile con Felluga c'è stato un rapporto di grande collaborazione che ha portato importanti risultati per la nostra comunità". Il tenore delle esternazioni, tuttavia, "non lascia spazio a provvedimenti diversi rispetto a quelli che stiamo adottando". 

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