Comune di Trieste, firmato il nuovo protocollo d'intesa su appalti e contratti

Nuove regole da applicare per l'affidamento dei contratti per gli appalti e nuove modalità di svolgimento per le procedure di gara. Più qualità ed efficienza per i servizi al cittadino e per la tutela dei lavoratori: nota importante l'attenzione rivolta ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza

Offrire più tutele per i lavoratori, più garanzie sulla qualità e l'efficienza dei servizi pubblici e al cittadino, il tutto nella massima trasparenza e legalità. È questo uno punti che caratterizza il nuovo protocollo d'intesa su appalti e contratti firmato nella sala giunta del Comune di Trieste, dal sindaco Roberto Cosolini e dai rappresentanti sindacali provinciali di Cgil Adriano Sincovich e Antonella Bressi, Cisl Umberto Brusciano, Uil Claudio Cinti, Ugl Maria Giovanna D'Este e Cisal Marino Kermac, presenti anche l'assessore all'Organizzazione, Risorse umane e Attuazione del Programma Roberto Treu, il direttore dei Servizi di Amministrazione Walter Cossutta e il capogruppo del Pd in consiglio comunale Marco Toncelli.

«È un protocollo fortemente innovativo a livello nazionale - ha detto l'assessore Roberto Treu illustrando il documento nel dettaglio - con elementi come il Patto d'Integrità, la clausola sociale e il monte ore complessivo che faranno scuola per molte realtà ed enti locali».
Il protocollo definisce le regole da applicare per l'affidamento degli appalti e l'esecuzione dei contratti, dalle mense alle pulizie, del Comune di Trieste. Il documento stabilisce gli adempimenti per l'indizione e la partecipazione alle gare comunali, prevedendo ad esempio anche una specifica clausola sociale, che garantisce la tutela dei lavoratori in caso di cambio del soggetto affidatario dell'appalto o contratto.

Indicato inoltre il monte ore complessivo minimo, necessario per la corretta esecuzione delle prestazioni, in modo da non incorrere in drastiche riduzioni che compromettano la qualità del servizio finale. Il protocollo stabilisce inoltre le modalità di svolgimento della procedura di gara, con una specifica attenzione al ruolo della commissione giudicatrice e al rapporto qualità-prezzo, e le modalità di esecuzione del contratto, in modo da assicurare la regolare esecuzione dello stesso, con verifiche, monitoraggi ed per arrivare ad eventuali penali in caso di inadempienze. L'allegato Patto d'integrità, parte integrante del protocollo, stabilisce tra l'altro la reciproca formale obbligazione del Comune di Trieste e dei partecipanti alla procedura di gara di conformarsi a comportamenti e principi di lealtà, trasparenza e correttezza, nonché l’espresso impegno anticorruzione di non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio, sia direttamente che indirettamente.

Inoltre dai rappresentanti sindacali è stata espressa grande soddisfazione e solo commenti positivi a riguardo. In conclusione, ringraziando i sindacati e gli uffici per il lavoro svolto, il sindaco Roberto Cosolini ha ribadito la validità di questo protocollo, che s'incammina in una direzione giusta per garantire servizi migliori ai cittadini e condizioni migliori per i lavoratori. «Vogliamo lasciare alle spalle episodi che hanno creato malessere ai lavoratori e agli stessi amministratori comunali. Sempre con le organizzazioni sindacali - ha concluso il sindaco Cosolini - puntiamo a verificare anche il protocollo sul welfare, per migliorare ancora anche in questo settore, che già ci vede già ai primi posti e per dare il massimo dei servizi alla comunità.

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