Pullman turistici a noleggio, Porro (FdI): "La Regione si attivi per farli ripartire"

Il caogruppo di FdI in Consiglio Comunale: "In ginocchio un settore che conta una cinquantina di aziende, con 250 addetti e circa 500 famiglie, con un fatturato tra i 13 e i 15 milioni di euro, che sono fermi dal 24 febbraio". Fedriga: "Non saranno dimenticati"

Il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale Salvatore Porro invia una lettera aperta al presidente Fedriga per far ripartire il noleggio di pullmann turistici con conducente. Secondo Porro "L’effetto paradossale e dannosissimo è che i pullman stranieri arrivano in Italia occupando tutti i posti a sedere, mentre quelli italiani non possono farlo, e non solo all’estero, ma anche nel territorio nazionale; inoltre già da prima dell’emergenza Covid, sono costretti a subire una concorrenza sleale (ma non sleale per inerzia altrui, bensì per l’assurdità dell’attuale normativa italiana) con danno insostenibile. In questo modo si mette ingiustamente in ginocchio un settore che conta una cinquantina di aziende, con 250 addetti e circa 500 famiglie – con un fatturato tra i 13 e i 15 milioni di euro – che, fermi dal 24 febbraio, sono privi del loro lavoro, che quasi per tutti è la principale, se non l’unica, fonte di sostentamento".

L'esponente di Fratelli d'Italia ritiene che "Segnalare un problema, che può essere sfuggito, tuttavia non basta: “occorre prospettare anche una soluzione, ovviamente praticabile, ossia non troppo onerosa e non superiore alle effettive possibilità. Nel caso in esame sarebbe attesa una Tua ordinanza nei confronti del noleggio dei pullman turistici, che da sola fosse idonea alla ripresa dell’attività, senza bisogno di spese o altri aiuti pubblici".

Questa la risposta del presidente Fedriga: "le ditte di noleggio bus con conducente non sono state "dimenticate", ma le linee guida sono frutto di un confronto serrato con le altre regioni e con il governo nazionale e il Presidente è ben consapevole, purtroppo, della gravità della situazione che il settore sta subendo. Infatti anche questa categoria è stata inserita tra i beneficiari del contributo a fondo perduto a cui si può accedere dal 10 giugno (https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/turismo/FOGLIA4/ ). L'auspicio è poi che il comparto turistico nel suo complesso possa vedere presto una ripresa strutturata e ripartire in modo deciso, per contenere i già ingenti danni. Inoltreremo comunque le loro considerazioni agli assessori competenti.

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