Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

"Magazzino 18" Escluso dal Palinsesto Rai, Partono le Petizioni e le Critiche dei Politici

Inizialmente la redazione Rai Fvg aveva annunciato che lo spettacolo sarebbe andato in onda in seconda serata il giorno "Giorno del ricordo" Magazzino 18, il musical civile prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Pomo Music...

Inizialmente la redazione Rai Fvg aveva annunciato che lo spettacolo sarebbe andato in onda in seconda serata il giorno "Giorno del ricordo"

Magazzino 18, il musical civile prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Pomo Music, diretto da Antonio Calenda, con protagonista il cantautore Simone Cristicchi, non andrà più in onda su Rai 1 come inizialmente prospettato.

La notizia dell'inserimento in palinsesto era giunta l'8 gennaio scorso, la redazione giornalistica della Rai Fvg aveva reso noto che il 10 febbraio, in occasione del decimo "Giorno del ricordo", Rai 1 avrebbe trasmesso l'intero spettacolo in seconda serata.

Poi, due settimane dopo, una brutta sorpresa: «MAGAZZINO 18 per il "GIORNO DEL RICORDO" su RAI 1? La Rai ci ripensa». Questo, il 22 gennaio, il messaggio che Simone Cristicchi ha pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale dello spettacolo, che poi spiegava: «Buongiorno a tutti! Purtroppo, dopo averlo annunciato in via ufficiosa qualche settimana fa, la messa in onda su RAI 1 dello spettacolo "Magazzino 18" non è stata al momento confermata. Sembra infatti che ci sia stato un dietro front , per lasciare spazio ad un'altra trasmissione. Ubi Maior! Questo è tutto quello che so e che mi è stato detto. Mi dispiace per tutte quelle persone che non avendo visto lo spettacolo nella propria città, aspettavano il 10 febbraio per poterlo vedere in tv, anche se in seconda serata. In attesa di ulteriori sviluppi, vi terrò aggiornati appena ci saranno notizie a riguardo».

Una notizia che ha scatenato proteste e polemiche. Su internet è stata subito lanciata una raccolta firme per una petizione: RAI: Non cancellate dalla scaletta il 10 febbraio "Magazzino 18" di Simone Cristicchi! (clicca per andare alla pagina).

Anche i politici non hanno perso tempo per far sentire la loro voce. Per prima si è fatta sentire la Parlamentare Regionale Sandra Savino di Forza Italia: "I vertici della Rai prendano in considerazione di inserire nei palinsesti di una delle reti generaliste in occasione del Giorno del ricordo, il 10 febbraio, lo spettacolo "Magazzino 18", il musical civile scritto e interpretato da Simone Cristicchi che con un unanime successo di critica e di pubblico ha rappresentato l'esodo e gli altri drammi che hanno colpito gli italiani di Istria e Dalmazia alla fine del secondo conflitto mondiale". Questo, in buona sostanza, il contenuto di una interrogazione presentata al Presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi dal deputato triestino e controfirmato dall'Onorevole Brunetta

"Si tratta di fatti che per oltre mezzo secolo sono stati coperti da un colpevole oblio da parte anche delle istituzioni - scrivono Savino e Brunetta -, e uno dei fini delle legge che ha istituito la Giornata del ricordo é proprio quello di 'sostenere iniziative per diffondere la conoscenza di quegli eventi'". "Quindi - afferma Savino - il quesito che poniamo ai vertici della Televisione di Stato mette in luce un'opportunità perfettamente coerente con quanto prescritto dalla norma. In merito a ciò la scelta dell'opera di Simone Cristicchi, andata in scena al Teatro Rossetti di Trieste, al Teatro Sala Umberto di Roma e in alcune località dell'Istria, é ampiamente motivata dal fatto che si è trattato di una rappresentazione che ha riscosso il plauso trasversale per l'oggettività storica e il valore artistico dei testi. Un risultato non facile da conseguire trattando un argomento particolarmente delicato da un punto di vista storico e sul quale le diverse sensibilità hanno sempre faticato a trovare un punto d'incontro".

"Ci auguriamo - conclude Savino - che questa proposta venga tenuta in considerazione visto che consentirebbe di mettere ulteriormente in luce e diffondere una pagina importante della storia del nostro Paese che per tanti anni è stata ignorata: tutto ciò in piena coerenza con il ruolo di servizio pubblico svolto dalla Rai".

Sulla stessa scia anche i consiglieri regionale di centrodestra Bruno Marini (Gruppo Misto - Forza Italia) e Rodolfo Ziberna hanno depositato un'interrogazione attraverso la quale chiedono alla Giunta di sensibilizzare i vertici Rai per la messa in onda del Recital.

«A fronte della decisione della Rai di non confermare la messa in onda dello spettacolo di Cristicchi, il cittadino fruitore (e datore di lavoro) del servizio pubblico deve rispondere... così mentre si avvicina la scadenza di pagamento di un canone che ogni giorno pare sempre più ingiustificato, questa decisione non può far altro che pesare sulla scelta di trovare strade legali per non pagare tale tassa di possesso? - attacca Lorenzo Giorgi, Responsabile provinciale de L'esercito di Silvio -. La Rai purtroppo ha intrapreso da tempo la strada di "disservizio pubblico", che si somma alla già poco allettante offerta radiotelevisiva proposta; i cittadini a questo punto dovrebbero "pretendere" dai propri politici una iniziativa che trasformi tale tassa di possesso di apparecchio in una vera e propria proposta di abbonamento, dove ogni persona possa decidere se aderire o meno... come avviene per sky ad esempio.... È ora di uniformare l'offerta ai tempi di oggi, una Regia legge del '38 pare francamente fuori tempo massimo».

Foto di scena di Tommaso Le Pera

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