rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Raccolta firme contro movida, risposta della FIPE: «Fuori luogo, attenzione e controlli massimi»

Lo rileva in una nota la FIPE a seguito dell'inizio della raccolta firme del Comitato Trieste Vivibile: «Apprendiamo con stupore che in questi giorni un gruppo di cittadini sta organizzando una raccolta di firme per denunciare la situazione a loro dire "fuori controllo" della movida triestina»

«Apprendiamo con stupore che in questi giorni un gruppo di cittadini sta organizzando una raccolta di firme per denunciare la situazione a loro dire "fuori controllo" della movida triestina. Mai come in questo momento questo tipo di iniziativa appare fuori luogo».

Lo rileva in una nota la FIPE a seguito dell'inizio della raccolta firme del Comitato Trieste Vivibile.

«Nell'ultimo anno  - continua la nota - la categoria degli esercizi pubblici, di concerto con l'amministrazione comunale e le forze di polizia, ha lavorato sodo per creare un clima di maggior vivibilità che rispetti i diritti di chi vuole riposare ma pure quelli, altrettanto sacrosanti, di chi deve lavorare per portare avanti la propria attività e fornire un servizio a chi arriva in città o vuole unicamente divertisti.Il livello di attenzione è elevatissimo: il regolamento redatto dall'amministrazione comunale detta regole ben precise ed i controlli sono serrarti; chi sbaglia viene sanzionato. La Fipe è la prima a prendere le distanze da chi non guarda in faccia nessuno e non conduce con responsabilità il suo locale a discapito di tutta la categoria ma i casi sono pochissimi. E le forze di polizia di fronte a situazioni irregolari intervengono puntualmente!»

«L’impegno dell’Associazione continua - sottolinea la nota; sicuramente molti aspetti potranno essere migliorati ma sono stati fatti passi da gigante. Lo dimostra pure il bilancio positivo della recente serata pre- Barcolana quando, con migliaia di persone in città e i locali aperti fino alle due di notte, non sono state rilevate dalle forze dell'ordine situazioni fuori norma o fuori controllo».

«La Fipe - conclude lan ota -  ritiene pertanto strumentale e per nulla costruttiva la raccolta di firme organizzata in questi giorni dal Comitato Trieste Vivibile che probabilmente ha più uno scopo politico, di protesta, a prescindere dalla realtà dei fatti, e non di collaborazione al fine di rendere questa città più vivibile e produttiva».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Raccolta firme contro movida, risposta della FIPE: «Fuori luogo, attenzione e controlli massimi»

TriestePrima è in caricamento