Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Raduno Triveneto Alpini, tutto pronto per la sfilata di Gorizia

Dalle 8.30 di domani l'ammassamento delle "Penne nere", alle 10 il via al corteo. Alle 17 la chiusura con l'Ammainabandiera al Parco della Rimembranza

E' tutto pronto a Gorizia  per il la giornata più importante del Raduno Alpini Triveneto e dell'Adunata nazionale della Brigata "Julia", ovvero la  grande sfilata delle "Penne nere" nelle vie del centro di domenica mattina.  Già sabato di fronte ai Giardini Pubblici di corso Verdi è stata montata la tribuna dove prenderanno posto autorità e ospiti per assistere al passaggio del corteo con  migliaia di Alpini in rappresentanza di tutte le 29 Sezioni del 3° Raggruppamento  (le 25 del Triveneto e le 4 estere: Nordica, Germania, Lussemburgo e Belgio), con la città che si sta pian piano riempiendo di persone. Gli alberghi ed i bed&breackfast sono sostanzialmente esauriti, e anche nelle palestre e nelle aree all'esterno messe a disposizione degli organizzatori si stanno sistemando gli Alpini.

Il programma di domenica prevede fin dalle 8.30 le operazioni di ammassamento degli Alpini nelle aree assegnate a ciascuna sezione (vedi allegato), nella parte iniziale di corso Italia, attorno al Parco della Rimembranza e nelle laterali circostanti. Proprio nel Parco alle 9 si svolgerà la cerimonia solenne dell'Alzabandiera, e a seguire saranno resi gli Onori ai Caduti al Monumento centrale, al Monumento all’Alpino della Divisione Julia e al Monumento al 3° Reggimento Artiglieria Alpina. Seguirà la resa degli Onori iniziali e, alle 10, il via allo sfilamento, che dal Parco della Rimembranza attraverserà tutto corso Italia, corso Verdi (al momento del passaggio di fronte alla tribuna dei Giardini della Sezione di Gorizia si svolgerà anche la cerimonia del “Passaggio della Stecca” con Vicenza, prossime sede del Raduno Triveneto), via Mameli, piazza Vittoria, via Roma, via Crispi, via Marconi e piazza Cavour, con lo scioglimento finale in piazza Sant'Antonio.

Se quella di domani sarà sicuramente la giornata più emozionante per la città, già oggi sono stati moltissimi gli appuntamenti importanti a Gorizia e dintorni. In mattinata si sono svolte le cerimonie della memoria al cimitero austro ungarico di Fogliano, e mezz'ora più tardi è toccato al Sacrario Militare di Redipuglia essere raggiunto dalla Fiaccola del Centenario. Tanti i presenti e, tra le autorità, l'assessore regionale Sara Vito, il sindaco di Fogliano Redipuglia Antonio Calligaris, il Comandante dell'8° Reggimento Alpini Colonnello Giuseppe Carfagna, l'assessore comunale di Gorizia Alessandro Vascotto, ed i presidenti dell'Ana nazionale e di Gorizia Sebastiano Favero e Paolo Verdoliva. Al Sacrario di Redipuglia si è esibita anche la Fanfara della Sezione degli Abruzzi dell'Ana, ed è giunto il reparto salmerie di Vittorio Veneto, con i muli che nel pomeriggio sono stati ricoverati a Gorizia nel parco della Valletta del Corno. Ancora, la delegazione ha toccato anche il cimitero centrale di Gorizia (c'era la senatrice Laura Fasiolo) per omaggiare il Monumento ai Fratelli Colinelli e la tomba del Tenente Pietro Colobini. Annullato come annunciato il lancio dei Paracadutisti Alpini allo stadio Baiamonti, la mattinata si è chiusa a Villanova di Farra con la visita alle Cannoniere del Monte Fortin, e a Gorizia in Sala Dora Bassi con la presentazione del libro "Gennaro Sallustio, la vera storia di un eroe. Lettere dai fronti greco e russo".

"Con il Maggiore Sallustio vogliamo ricordare anche tutti i giovani di allora che non hanno fatto ritorno a casa dalla guerra", ha detto il presidente dell'Ana di Gorizia Paolo Verdoliva, introducendo la  presentazione curata dal giornalista de Il Piccolo Roberto Covaz e da Maja Monzani , alla quale hanno partecipato tra le tante autorità anche il presidente nazionale dell'Ana Favero e il sindaco di Gorizia Romoli. Proprio il sindaco ha ricordato anche l'importante  cerimonia del pomeriggio, quando il controviale dei Giardini Pubblici di corso Verdi che si affaccia su via Petrarca è stato intitolato proprio alla memoria del Maggiore Sallustio.  "Ho aderito immediatamente alla proposta che mi è arrivata dagli Alpini in tal senso – ha detto  Romoli  -, per lasciare anche  una traccia indelebile di queste giornate del Raduno Triveneto e del loro messaggio , oltre che per ricordare uno degli eroi della Campagna di Russia".

Conclusa la cerimonia di intitolazione, un corteo ha raggiunto piazza Vittoria e la chiesa di Sant'Ignazio, dove si è svolta la messa in memoria di tutti i Caduti con l'arrivo della Fiaccola del Centenario. A celebrare la messa – che ha visto anche la  benedizione del nuovo vessillo dell'Ana di Gorizia  -, è stato padre Enzo Poiana, Alpino e Rettore della Basilica di Sant'Antonio a Padova, iscritto al gruppo Ana di Mariano-Corona. Assieme a lui, per l'arcidiocesi di Gorizia, monsignor Adelchi Cabass.  La seconda e penultima giornata del Raduno Alpini Triveneto si è chiusa poi con i due concerti in programma:  nella chiesa di San Giuseppe Artigiano quello dei cori "Ana" di Codroipo e "Col di Lana" di Vittorio Veneto, mentre al Teatro "Verdi" la grande esibizione della Fanfara della Brigata Alpina "Julia" e del Coro della Brigata Alpina "Julia" Congedati.

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