Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Isontino

Spintoni, pugni e minacce col coltello: rapina e aggressione in casa a Gradisca

Le vittime sono un'ottantaseienne e suo figlio, Luca Spessot, titolare dell'osteria Vecio Mulin; allertati da un diciasettene nascosto in camera sua, i carabinieri hanno arrestato i malviventi non appena fuori dall'abitazione

Rapinati e aggrediti violentemente madre e figlio a Gradisca d'Isonzo. Si tratta di Luca Spessot, il titolare dell'osteria "Mulin Vecio" e la madre Alba di 86 anni, che nella notte tra domenica e lunedì sono stati presi a pugni nella loro abitazione.
Come riporta il servizio di Bernardo Gulotta in onda su Telequattro, i due malviventi si sono introdotti in casa delle vittime a volto coperto, probabilmente pensando non ci fosse nessuno. Una volta trovati i proprietari all'interno i due aggressori hanno dapprima preso di mira l'anziana donna puntandole una torcia in faccia e pressandola per farle dire dove si trovassero i soldi. Alba si è difesa come ha potuto e i due uomini l'hanno quindi spintonata facendola cadere a terra, provocandole una contusione ad una mano.

A questo punto il figlio Luca, allertato dalla confusione, si è svegliato ed è sceso rapidamente dal piano superiore in soccorso della madre.  Nella colluttazione è stato però colpito con un pugno in bocca e poi minacciato con un coltello.
I malviventi ormai alle strette hanno recuperato un pò di gioielli e di bigiotteria e si sono dati alla fuga.
In tutto questo tempo però i due uomini non si erano accorti che nella casa c'era anche un terzo abitante, un giovane di 17 anni che ha subito chiamato i carabinieri rimanendo nascosto in camera sua.
I carabinieri hanno quindi intercettato prontamente  e arrestato i due aggressori nelle vicinanze della casa.
 

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