Cronaca Stazione Centrale

Rapina e percosse alla titolare della tabaccheria: non rispetta i 100 metri e viene arrestato nuovamente

L'uomo aveva commesso i reati lo scorso 31 marzo: non rispettando il divieto di avvicinamento alla vittima è stato condotto in carcere

foto di repertorio

Nel pomeriggio di venerdì scorso, nel corso dell'intesificazione dei servizi di vigilanza e controllo alla Stazione e alle sue immediate adiacenze, il personale della Polizia ferroviaria ha arrestato il cittadino bulgaro Galin Gatev, classe 1984, in esecuzione di un’ordinanza del gip di Trieste emessa lo stesso giorno, con la quale veniva revocata la misura del divieto di dimora nella provincia di Trieste e sostituita con la più grave misura cautelare della custodia in carcere.

La prima misura cautelare era stata emessa dal gip a seguito dell'arresto avvenuto lo scorso 31 marzo, quando si era reso responsabile dei reati di rapina, percosse e lesioni personali ai danni della titolare della tabaccheria che si trova all’interno della Stazione Centrale. Nel provvedimento si prescriveva, altresì, il divieto di avvicinamento alla parte offesa nel raggio di 100 metri.

Il cittadino bulgaro ha però trasgredito in più occasioni la misura inflittagli e per questo è stato più volte rintracciato e segnalato alla competente autorità giudiziaria da personale della Polizia ferroviaria, che ha monitorato attentamente le sue presenze all’interno dello scalo. Dall’ultima segnalazione degli operatori, risalente all’11 maggio, quando il Gatev è stato rintracciato nell’atrio storico della Stazione, è derivato il provvedimento di aggravamento della misura, trasmesso per l’esecuzione alla Polfer.

Nel giro di mezz’ora gli agenti si sono messi alla ricerca e, perlustrando nelle adiacenze, lo hanno rintracciato all’interno della Stazione delle autocorriere in largo Santos e condotto in carcere.

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