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Una decina di giorni fa / Barriera Nuova - Città Nuova / Via Vincenzo Scussa

Prima la rapina a San Giovanni, poi il furto in centro: quarantenne in manette

Si tratta di un kosovaro del 1982 che l'8 maggio aveva rapinato un soggetto, impossessandosi del portafogli e dei suoi documenti, mentre il giorno dopo nei pressi di via Scussa ha rubato quasi 400 euro in contanti a un ventinovenne serbo. Il ladro è stato arrestato in piazza dei Volontari giuliani

TRIESTE - Il mondo della criminalità ha logiche tutte sue. Un cittadino kosovaro del 1982 è stato arrestato dalla Squadra volante della questura giuliana in quanto ritenuto responsabile del furto di 370 euro e 250 dinari serbi, e accusato di aver rapinato, il giorno prima, un'altra persona. Quando gli agenti sono intervenuti in via Scussa, il rapinatore aveva con sé il portafogli e i documenti del rapinato, oltre ai contanti appena trafugati dal furgone del cittadino serbo. Tutto inizia poco dopo le 15 del 9 maggio. La chiamata ai soccorsi arriva da parte di un ventinovenne di nazionalità serba. Sta inseguendo il quarantaduenne kosovaro perché gli ha rubato i 250 dinari serbi e i 370 euro. 

Il ventinovenne non riesce a raggiungerlo, ma fornisce agli agenti la dettagliata descrizione del rapinatore. La Volante lo intercetta in piazza dei Volontari giuliani. Dopo la perquisizione (durante la quale saltano fuori un Iphone 6S, il portafogli e i documenti rubati il giorno prima in via del Donatello, nel rione di San Giovanni) l'uomo viene arrestato con l'accusa di furto aggravato e ricettazione. La refurtiva della vittima è stata alla stessa riconsegnata in fase di denuncia, mentre, il resto del bottino è stato sequestrato. L'uomo si trova nel carcere del Coroneo. 

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