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Martedì, 7 Dicembre 2021

Minacce, coltelli e aggressioni: presa la gang delle rapine, dietro le sbarre tre ventenni

Si tratta di due triestini e un udinese ritenuti responsabili delle rapine messe a segno in Giardino pubblico a danno di alcuni minorenni, di un episodio simile nella zona del ghetto e di aver derubato e picchiato un'altra vittima. Tutto nel mese di settembre

Sceglievano le vittime con precisione, le minacciavano anche usando coltelli ed infine le derubavano. Sono finiti in carcere tre giovani, due triestini e un udinese, poco più che ventenni e ritenuti dalla Procura della Repubblica di Trieste autori di tre rapine messe a segno nel capoluogo regionale nel mese di settembre. La banda (composta da M.N., G.E. e C.A., queste le iniziali dei malviventi) è stata rintracciata dai carabinieri tra Udine e Trieste "dopo una attenta attività di osservazione e controllo". Decisive, per l'indagine coordinata dal Sostituto Procuratore Lucia Baldovin, si sono rivelate anche le testimonianze delle vittime e una telecamera di sorveglianza della zona del ghetto di Trieste che aveva ripreso il momento esatto di una delle tre rapine.

Il modus operandi e le tre rapine

I tre giovani, con diversi precedenti di polizia alle spalle, agivano sempre in gruppo e accompagnati da un dogo argentino e un pittbull.. Il primo episodio si era verificato il 5 settembre all'interno del giardino pubblico Muzio de Tommasini di via Giulia. Nel mirino della gang erano finiti due minorenni, rapinati degli zaini e di un cellulare. "Gravita da qualche tempo a Trieste, ha un profilo Instagram" avevano riferito i derubati ai carabinieri. Proprio dalle ricerche effettuate sui social i militari erano riusciti progressivamente a restringere il campo delle indagini, rintracciando il profilo dell'autore del reato. La seconda rapina viene effettuata la notte successiva. Da via Giulia la banda si sposta in centro e, come si vede nel video, punta uno studente universitario. Il giovane viene minacciato con due coltelli e rapinato del cellulare. Il terzo ed ultimo evento noto avviene invece nella notte tra il 25 e il 26 settembre. Questa volta sono alcuni giovani ventenni a venir rapinati ed anche in questo caso spunta un coltello. Una delle vittime viene anche picchiata, mentre tenta di fuggire. 

"Gli eventi descritti - scrivono i carabinieri nella nota - hanno rappresentato una recrudescenza insolita del fenomeno delle rapine in città, assente da qualche tempo e che proprio per questo motivo ha destato preoccupazione negli investigatori. 

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