Cronaca

Recinzione anti bivacco, Roberti: «A Trieste non c'è più posto per bivaccanti, clandestini e spacciatori pseudo rifugiati» 

La recinzione è stata installata dalla proprietà dopo i vari episodi di degrado segnalati dai cittadini

«Dopo solo qualche giorno dallo sgombero e pulizia del bivacco di Corso Cavour, la proprietà, che ringrazio, ha installato una bella recinzione per evitare nuove intrusioni».

Sono le parole del vicesindaco Pierpaolo Roberti che questa mattina, 11 giugno, sul suo profilo Facebook ha riportato la notizia della nuova recinzione. Non molti giorni fa, infatti, dopo varie segnalazioni dei cittadini, il sindaco Roberto Dipiazza ed il vicesindaco sono intervenuti per sgomberare l'area ormai adibita a zona notte o bivacco da alcuni extracomunitari. 

«A Trieste non c'è più posto per bivaccanti, clandestini e spacciatori pseudo rifugiati» conclude Roberti.

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