Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Referendum trivelle, flash-mob dell'Unione degli Studenti: «Votare sì per salvare mare»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Il primo aprile in tante città d’Italia studenti e studentesse hanno messo in atto flash mob ed azioni di vario genere per ricordare che le trivellazioni non sono uno scherzo.

Il silenzio mediatico da parte delle istituzioni attorno al Referendum del 17 Aprile è assordante. Insostenibile è la posizione che il governo ha assunto nei confronti dell’unico strumento di democrazia diretta che oggi abbiamo, sostenendo addirittura che questo sia inutile e dannoso.

Nelle ultime ore, attraverso intercettazioni telefoniche, stanno risultando evidenti a tutti i veri motivi per cui il governo sostiene la necessità di un modello energetico obsoleto fondato sulle trivellazioni: si tratta di interessi puramente personali, di speculazione economica ai danni di interi territori e popolazioni.

Chi oggi pretende di rappresentare tutti noi ed i nostri bisogni, non fa che rappresentare i propri soli interessi. E mentre quindi questo marcio viene a galla, nelle piazze cittadine, nelle scuole e nelle università venivano a galla pesci con tre occhi o pesci uccisi dal petrolio, simulato dai sacchi neri galleggianti.

Purtroppo non si tratta di una fantasiosa previsione degli studenti, ma di qualcosa che già realmente avviene ed è stato documentato nelle inquinatissime acque del Pertusillo, in Basilicata. In quella stessa regione dove le multinazionali del petrolio da sempre sfruttano i territori, martoriandoli, nonostante le tante proteste popolari organizzate negli anni.

Il  primo aprile, vogliamo dire a tutti che quello delle trivellazioni in mare non è un pesce d’aprile. Vogliamo che tutti assumano la responsabilità verso il proprio territorio e verso chi lo abita, che ognuno di noi eserciti questo atto di democrazia per dimostrare che la nostra volontà ha di gran lunga più valore degli interessi di chi specula sulle nostre vite! Il 17 Aprile votiamo Sì per fermare le trivelle, per iniziare a parlare di un nuovo modello energetico e di sviluppo, per riprendere il potere sulle nostre vite!

Unione degli Studenti e Studenti per l'Ambiente

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