menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
immagine di repertorio

immagine di repertorio

Dalla regione 2,5 milioni di euro per la sicurezza dei Comuni (VIDEO)

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato su indicazione dell'assessore alle Autonomie locali Paolo Panontin, la graduatoria e il riparto delle risorse disponibili ai fini dell'attuazione del Programma di finanziamento in materia di Politiche di Sicurezza, varato dalla Giunta stessa lo scorso luglio

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato su indicazione dell'assessore alle Autonomie locali Paolo Panontin, la graduatoria e il riparto delle risorse disponibili ai fini dell'attuazione del Programma di finanziamento in materia di Politiche di Sicurezza, varato dalla Giunta stessa lo scorso luglio.

A disposizione ci sono in tutto 2.514.364,00 euro «con cui daremo seguito alle richieste degli Enti locali pervenute entro il termine previsto dello scorso settembre - spiega Panontin - a conclusione di un iter che ha avuto il suo fulcro propositivo in quei Comuni e associazioni di Comuni che si sono dotati di un Corpo di Polizia locale, così come previsto del resto dal Programma stesso".

«In pratica - rileva l'assessore - sarà così possibile dar corso alla manutenzione straordinaria degli impianti di videosorveglianza e dei relativi collegamenti, all'implementazione del parco macchine destinate alla Polizia locale e alla realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza, tutti provvedimenti necessari ai fini del miglioramento del nostro sistema generale di sicurezza, per un totale di 1.586.840,00 euro».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


«927.524,00 euro - continua l'assessore - andranno invece a garantire il buon funzionamento degli impianti già esistenti sul territorio, a coprire l'acquisto delle divise degli agenti di Polizia locale e a sostenere gli interventi che sono stati proposti e saranno attuati a favore delle fasce deboli della popolazione e cioè contro i raggiri e le truffe agli anziani e contro il bullismo, oltre che per diffondere le pratiche di autodifesa nella popolazione femminile».

Dopo la valutazione da parte degli uffici dell'ammissibilità delle domande pervenute in Regione, è stata predisposta una graduatoria che sarà interamente coperta dalle risorse messe a disposizione e che vede in lista 12 Comuni singoli (Trieste, Udine, Gorizia, Monfalcone, Porcia, Muggia, Cividale del Friuli, Tavagnacco, Lignano Sabbiadoro, San Vito al Tagliamento, Fontanafredda e Cordenons) e 15 forme collaborative che hanno i loro capofila nei Comuni di Pordenone, Maniago, Azzano Decimo, San Giovanni al Natisone, Cervignano del Friuli, Ronchi dei Legionari, Latisana, Tolmezzo, Codroipo, Sacile, San Daniele del Friuli, Gemona, Pasian di Prato, Pavia di Udine e Spilimbergo.

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Torta rustica di polenta e verdure: la ricetta

social

Come cucinare una carbonara perfetta: la ricetta originale

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Vaccini: sospese le prenotazioni per gli under 60

  • Cronaca

    Friuli Venezia Giulia in zona arancione da lunedì

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento