Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Economia, da Regione un aiuto concreto: bando da 5 milioni per le imprese del Fvg

Potranno beneficiare delle provvidenze solo le micro, piccole, medie e grandi imprese già finanziate e che abbiano concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione successivamente alla data del 31 dicembre 2013

«Questo è un importantissimo bando all'interno della programmazione europea perché permette a quelle aziende che già sono state valutate e hanno avuto una possibilità di accedere ai fondi per l'innovazione, di trasformare quei progetti in prodotti reali da inserire in produzione. Continuiamo, quindi, passo dopo passo, a completare tutti i tasselli con i quali rilanciare il mondo produttivo del Friuli Venezia Giulia». 
 
Commenta così il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello la delibera con la quale oggi la Giunta regionale ha approvato il bando da 5 milioni di euro a fondo perduto emanato in attuazione del Programma operativo regionale del Fondo europro di Sviluppo regionale/ Fesr 2014-2020. Destinatarie sono le imprese che operano nell'ambito di progetti rientranti nella strategia di specializzazione intelligente per le aree agroalimentare, tecnologie marittime, smart health e filiere produttive strategiche. 

Potranno beneficiare delle provvidenze solo le micro, piccole, medie e grandi imprese già finanziate e che abbiano concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione successivamente alla data del 31 dicembre 2013. Per le grandi imprese sono ammissibili solo progetti di investimento relativi alla sperimentazione dell'industrializzazione, con esclusione dello sfruttamento industriale dei prodotti standardizzati e dell'uso di tecnologie esistenti.

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Sono considerate ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione dei progetti finanziabili, sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Ne sono un esempio quelle per impianti specifici, macchinari e attrezzature, mezzi mobili, hardware e software, brevetti per nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche non brevettate, opere edili e di impiantistica generale e spese di progettazione e direzione lavori, spese di collaudo ed altre spese tecniche. 

I limiti minimi di spesa vengono fissati in 30 mila euro per le piccole imprese, 100 mila euro per le medie imprese e 300 mila euro per le grandi imprese. Le intensità di aiuto per le Pmi sono pari al 10 per cento per le medie imprese e del 20 per cento per le piccole imprese. Nel caso di contributo "de minimis", la percentuale è del 35 per cento per tutte le imprese. 

Il progetto deve concludersi e la spesa deve essere rendicontata entro 18 mesi dal suo avvio. Il provvedimento di concessione del contributo è adottato entro 180 giorni dal termine finale per la presentazione delle domande. Il sostegno può essere liquidato in via anticipata, nella misura del 40 per cento dell'importo concesso. L'approvazione della rendicontazione e liquidazione a saldo è adottato entro 90 giorni dalla data di presentazione della liquidazione. Il bando verrà aperto per la compilazione delle domande il 15 settembre 2016. La presentazione delle richieste invece potrà essere effettuata dal 28 settembre all'8 novembre 2016.

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