Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Renzi: «2 miliardi per le opere pubbliche avviate e ferme», Serracchiani: «In Fvg 3 mila interventi da concludere»

Massima intesa tra il Presidente del Consiglio e la Governatrice sulla semplificazione, con un occhio sempre sulla Stabilità

«Il Friuli Venezia Giulia ha già avviato un percorso per rimettere in moto la realizzazione di opere rimaste ferme. Si tratta complessivamente di 3 mila interventi di cui abbiamo già realizzato una scheda tecnica e di cui stiamo monitorando lo stato di avanzamento. Abbiamo anche deciso di revocare le risorse a disposizione di quelle amministrazioni che non riescono a spenderle per darle a quelle che invece hanno già avviato i cantieri». Lo ha ricordato ieri a Redipuglia la presidente della Regione, Debora Serracchiani, a margine delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, commentando l'annuncio del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di avviare nuovi cantieri e sbloccare quelli fermi, per un totale di oltre 2 miliardi di investimenti.

«Concordiamo con il Governo nazionale - ha aggiunto Serracchiani - sulla necessità di intervenire, di semplificare, di mettere le Amministrazioni locali nelle condizioni di fare le opere. C'è naturalmente un tema più generale che è quello del patto di Stabilità. Su questo aspetto vi è l'impegno del Paese per cercare di escludere dal Patto le spese per gli investimenti».

Riferendosi ancora alla mappatura delle opere in Friuli Venezia Giulia, la presidente ha parlato di «un'operazione che sta dando risultati positivi, in un contesto in cui rimane però ancora aperto il problema più grande, quello dell'assenza degli spazi finanziari. Un aspetto su cui abbiamo avviato una trattativa serrata con il Governo nazionale. Entro il 30 giugno dobbiamo chiudere l'accordo sul patto di Stabilità 2014 e parallelamente dobbiamo rivedere il Patto Tremonti-Tondo».

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