rotate-mobile
Domenica, 19 Maggio 2024
Caso Liliana

Resinovich, l'avvocato Gentile: “Gravi errori nel primo accertamento”

Per l'avvocato di Sergio Resinovich, fratello di Liliana, occorre una "valutazione completa e globale di tutti i flussi informativi acquisiti", e ritiene che il primo accertamento sia "straripante di errori e macroscopiche violazioni dei protocolli operativi di base"

"Solo una valutazione completa e globale di tutti i flussi informativi acquisiti, l'incrocio di tutti i dati che vengono dalla scienza (informatica, medicina legale, tossicologia, botanica, criminalistica) con i comportamenti e i racconti, spesso anomali e sospetti, dei protagonisti di questa storia, potrebbe dipanare questa intricata matassa". E' la dichiarazione, rilasciata ad Ansa, dell'avvocato Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich, nel giorno del compleanno di Liliana. Per l'avvocato, "dare la verità in appalto alla medicina legale soprattutto al primo accertamento, straripante di errori e macroscopiche violazioni dei protocolli operativi di base, è un grave errore di metodo". Gentile indica che "colui o coloro" che ne hanno causato la morte, "scorrazzano ancora a piede libero nelle nostre città, magari sentendosi scaltri e inafferrabili come i peggiori gaglioffi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Resinovich, l'avvocato Gentile: “Gravi errori nel primo accertamento”

TriestePrima è in caricamento