Omicida arrestato dopo 12 anni a Fernetti: aveva accoltellato a morte un uomo in Romania

I militari dell’Arma hanno individuato e bloccato l'uomo mentre tentava di lasciare l’Italia a bordo di un bus di linea, attraverso il valico di Fernetti, utilizzando un documento abilmente falsificato

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aurisina, a coronamento di una serie di servizi di monitoraggio e avvistamento sui confini di Stato in area carsica, è stato tratto in arresto LEFTER Laurentiu Georgian, classe 1981, di nazionalità rumena, ricercato per un omicidio commesso in Romania nel giugno del 2006.

In quell’anno, nel corso di una rissa che vedeva coinvolte numerose persone, il LEFTER aveva estratto un coltello e colpito a morte uno dei contendenti, per poi darsi alla fuga. La giustizia rumena lo ha condannato con pena definitiva a 15 anni di reclusione. A 12 anni di distanza dall’episodio, è stato rintracciato a seguito di un’attività di monitoraggio del sistema “Sirene”, operante tra i Paesi aderenti al Trattato di Schengen e che consente una proficua collaborazione tra le Forze di Polizia europee.

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Nel corso del pomeriggio di ieri, proprio grazie alla fattiva collaborazione tra i Carabinieri della Compagnia di Aurisina e la Gendarmeria Romena, i militari dell’Arma hanno individuato e bloccato il LEFTER mentre tentava di lasciare l’Italia a bordo di un bus di linea, attraverso il valico di Fernetti, utilizzando un documento abilmente falsificato. I Carabinieri, tuttavia, conoscevano le sembianze del ricercato e, nonostante il tentativo di spacciarsi sotto altra identità, lo hanno tratto in arresto e condotto al carcere del Coroneo, ove permarrà a disposizione della Corte d’Appello di Trieste che deciderà sull’estradizione nei prossimi giorni. Per evitare qualsiasi dubbio, i Carabinieri di Aurisina hanno comunque interessato i colleghi del laboratorio di dattiloscopia del RIS di Parma, competente anche su Trieste, al fine di procedere alla comparazione delle impronte digitali che erano state trasmesse dalla Gendarmeria Romena. I Carabinieri del RIS, come previsto, hanno confermato l’identità del ricercato.

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