La pinza triestina, il dolce tipico pasquale

Buonissima da gustare sia con dolci confetture che con salumi e formaggi

La pinza triestina è un amatissimo dolce tipico pasquale, una sorta di brioche non molto dolce, che si adatta ad essere accompagnata da salumi e formaggi oppure da confetture fatte in casa, e si consuma durante tutto il giorno e anche quelli a seguire.
Sulla pinza è tradizione fare tre o quattro tagli sulla sommità dell’impasto. Questi tagli hanno un duplice significato: nella tradizione cristiana simboleggiano il martirio di Cristo, nella pratica servono a far lievitare meglio l’impasto.

Ingredienti
1 kg farina 0
25g lievito di birra
250 g latte
200 g zucchero
200 g burro
la scorza grattugiata di 1 arancia
5 tuorli d’uovo
1 uovo intero
1 cucchiaino e mezzo di sale
2 cucchiai di rum

Per prima cosa preparare il lievitino. Far sciogliere il lievito con parte del latte appena intiepidito, un cucchiaino di zucchero e 2 cucchiai di farina. Lasciar lievitare per circa mezz’ora, fino a quando risulterà gonfio e schiumoso. Nel frattempo far fondere il burro e lasciarlo raffreddare.
Al lievitino aggiungere, poco per volta e alternandoli, tutti gli ingredienti. Potrebbe essere necessario aggiungere ancora latte, dipende soprattutto dalla farina; alla fine l’impasto dovrà risultare corposo, compatto e liscio.

Lasciar lievitare fino a quando l’impasto raddoppia, ci vorrà circa un’ora, poi rilavorare la pasta per sgonfiarla e lasciarla raddoppiare nuovamente.Trasferire l’impasto sulla teglia del forno coperta con carta alimentare dandogli la forma a palla tipica della pinza e lasciare di nuovo lievitare fino al raddoppio.
Infine spennellare la superficie con un uovo sbattuto e, con le forbici, praticate i tre tagli tipici. Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 40-45’. La prova dello stecchino è indispensabile: se uscirà pulito ed asciutto, la pinza è pronta.

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Se volete arricchire la vostra pinza triestina, potete aggiungere nell'ultima lievitazione dell'uvetta reidratata in acqua o delle gocce di cioccolato.
La pinza triestina può essere conservata per 2 o 3 giorni coperta con della pellicola trasparente o all'interno di un porta torta. Prima di servirla è consigliabile riscaldarla per gustarla più morbida.



 

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