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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca

Ricreatori, Usb: «Sviliti da attuale Giunta comunale, picco di iscrizioni e disinteresse crescente»

Intervento del'Unione Sindacale di Base: «Occorre una decisa inversione di rotta che finora non abbiamo visto e che stiamo ancora attendendo, con fatti concreti e non con eventi una tantum prima delle elezioni»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

L'assessore Grim, in continuità con lo stile che ha contraddistinto il suo mandato, cioè di ignorare le sollecitazioni e le segnalazioni provenienti dagli operatori, ha fatto approvare lo scorso dicembre una delibera di Giunta che stipulava un accordo fra Lions Club e Comune per realizzare un evento primaverile di promozione del servizio ricreatori incentrato sul gioco.

Peccato che tale iniziativa suoni alquanto beffarda alle orecchie degli operatori, poiché i buoni propositi enunciati sulla carta non trovano riscontro nella realtà quotidiana dei fatti: da lunghi mesi l'unico modo per poter aver il materiale per far giocare le bambine ed i bambini è quello di acquistarlo di tasca propria. Il tutto a causa della centralizzazione degli acquisti infelicemente programmata e della drastica riduzione del budget per l'acquisto di materiali e giochi, a cui però fa da contraltare il sempre più frequente finanziamento a favore di progetti presentati dai privati.

L'evento primaverile sui ricreatori fortemente voluto dall'assessore più che offrire un' opportunità ai nostri ragazzi/e sembra fatto per offrire una vetrina ai nostri amministratori in vista delle imminenti elezioni.

Non saranno certo i  2000 euro elargiti dai Lions per realizzare l'iniziativa in piazza che permetteranno la promozione e la riqualificazione dei ricreatori.

La qualità e la promozione del servizio si tutelano garantendo l'accesso a tutti gli utenti, assicurando adeguati investimenti sia per i materiali che per il personale, e valorizzando le professionalità degli operatori coinvolgendoli nei percorsi di progettazione.   Esattamente il contrario di quello che è successo con il mandato della Grim: riduzione degli investimenti, riduzione del personale, e perdita drammatica di utenza (in tre anni si sono ridotte le iscrizioni al ricreatorio del 62%, circa 2150 iscrizioni in meno).

Quanto sta accadendo nei Ricreatori rappresenta la punta più avanzata di un processo di graduale svuotamento e smantellamento dei servizi educativi comunali, che sta investendo, con il taglio drastico delle supplenze, anche i Nidi e le Scuole dell'Infanzia, determinando un inevitabile decadimento della qualità e preparando di fatto il terreno per i privati.

Non basta quindi esibire la pur importante stabilizzazione dei precari dello scorso anno (che, lo ricordiamo, era necessaria per sanare, almeno parzialmente, voragini nell' organico dei servizi) o annunciare il prolungamento d’orario di un nido per dimostrare la propria volontà di investire nei servizi.

Occorre una decisa inversione di rotta che finora non abbiamo visto e che stiamo ancora attendendo, con fatti concreti e non con eventi una tantum prima delle elezioni.

USB P.I.

Comune di Trieste

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