Cronaca Via Sant'Anastasio

Rifugi per profughi e senzatetto: arrivano le sanzioni per Silos e Poste

Il vicesindaco Pierpaolo Roberti annuncia su Facebook le sanzioni da 500 euro alle proprietà

«Come annunciato nei giorni scorsi, ieri, in base al Regolamento di Polizia urbana, sono state elevate due sanzioni da 500 euro ciascuna ai proprietari del Silos e dell'immobile di via Sant'Anastasio per non aver impedito l'occupazione abusiva di quegli immobili. Se non verranno presi rapidamente dei provvedimenti, ritorneremo a sanzionare».

A darne notizia è il vicesindaco di Trieste Pierpaolo Roberti riferendosi alla nuova occupazione da parte di profughi della strutura fatiscente dietro la stazione centrale, di proprietà della Silos srl (partecipata da Unieco e Coop Nordest) e l'ex stabile della direzione centrale delle Poste all'incrocio tra via Udine e via Sant'Anastasio (di proprietà di una società del gruppo Poste Italiane), anche questa diventata rifugio di fortuna di qualche famiglia, non è chiaro se di nomadi o profughi, con bambini (a giudicare dai giocattoli visti sul luogo). 

Come detto dal vicesindaco, il Nuovo regolamento di Polizia urbana, all'articolo 14 comma 2, impone a «i proprietari o i possessori a qualsiasi titolo di edifici disabitati, in stato di abbandono o comunque inutilizzati, devono porre in atto le misure necessarie ad impedire ogni forma di invasione od occupazione da parte di terzi, provvedendo ad assicurare l’integrità delle recinzioni, la chiusura dei varchi e dei cancelli, degli accessi all’edificio attraverso porte o finestre, eventualmente tamponando i fori con murature o installando inferriate o altri idonei presidi stabili, nel rispetto della vigente normativa in materia edilizio-paesaggistica»; per questo comma è prevista anche una sanzione da 500 euro, oltre all'obbligo di provvedere quanto prima a quanto imposto dal regolamento.

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