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Maxi riorganizzazione al Burlo, al via i lavori per il Pronto Soccorso

Le opere prevedono una completa ristrutturazione del reparto, l’adeguamento della struttura agli standard per la gestione dei pazienti affetti da Covid-19, una nuova “camera calda” e nuovo atrio d’accesso

Partiranno martedì 11 agosto gli attesi lavori di rifacimento dei locali del Pronto Soccorso del “Burlo Garofolo” e delle stanze di degenza della Pediatria d’Urgenza, il cui termine è previsto entro la fine di settembre.

«Questi lavori erano già previsti nel periodo pre-Covid - spiega il direttore sanitario, dott.sa Paola Toscani –, ma sono diventati urgenti proprio per adeguare la struttura ai nuovi standard previsti per la gestione dei pazienti potenzialmente affetti da Covid-19. A tal fine saranno create l’area di pre-triage e percorsi “covid-free” differenziati da quelli per i pazienti sospetti o con malattia accertata. I lavori impegneranno un importo complessivo di 180mila euro – continua il direttore sanitario dell’Irccs triestino – e prevedono la realizzazione di sale di attesa, ambulatori e stanze di degenza per i pazienti in cui si sospetta la presenza del Covid-19 e, in particolare, di due nuove stanze di degenza con pressione negativa per la gestione in sicurezza dei pazienti infetti».

Adeguamenti strutturali

«Questi lavori – dichiara il Vicepresidente della Regione, Riccardo Riccardi – fanno parte dell’attività programmata di adeguamenti strutturali che erano già previsti per il Burlo, ma saranno particolarmente utili per garantire un accesso sicuro in Pronto Soccorso anche durante l’emergenza Covid. Come Regione siamo impegnanti a migliore continuamente l’efficienza delle nostre strutture sanitarie per venire incontro alle esigenze della cittadinanza e degli operatori».

La camera calda

Grazie ai lavori in partenza sarà anche realizzata la nuova camera calda (ossia l’area protetta dedicata all’ingresso in Pronto Soccorso dei pazienti trasportati in autoambulanza) che avrà un accesso diretto alla nuova shock room, il locale predisposto per il trattamento e la stabilizzazione dei pazienti critici. I locali dell’attuale camera calda saranno, invece, completamente ristrutturati per realizzare il nuovo atrio di accesso all’Istituto con un’ampia sala d’attesa.

«In accordo con la Regione – sottolinea ancora la dott.sa Toscani –, abbiamo previsto la fine dei lavori entro settembre per avere una struttura adeguata ad affrontare nel modo migliore un’eventuale recrudescenza del Covid-19 che dovesse manifestarsi in autunno. Purtroppo, in queste settimane di lavoro – aggiunge il direttore sanitario del Burlo –, dovendo eseguire le opere necessarie senza, ovviamente, poter chiudere il Pronto Soccorso, si creerà inevitabilmente qualche disagio e qualche rallentamento dell’attività per i quali ci scusiamo con gli utenti e auspichiamo la loro comprensione. È un temporaneo sacrificio che chiediamo agli utenti e agli operatori per poter avere in futuro un Pronto Soccorso sempre più efficiente e moderno al servizio di tutta la cittadinanza».

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