Cronaca

Risparmio energetico: dalla Giunta oltre 5mln per ridurre i consumi

Approvato il "Bando per la riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti" che definisce i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, il "Bando per la riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti" che definisce i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti previsti dal Por Fesr 2014-2020 "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" della Regione Friuli Venezia Giulia, per agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati a ridurre i consumi energetici nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti.

Il bando, che potrà interessare le attuali 38 strutture del territorio destinate all'accoglimento di anziani non autosufficienti, gestite da Comuni, Aziende di servizi alla persona ovvero da Aziende per l'assistenza sanitaria ritenute idonee e realizzate antecedentemente al 1980, mette a disposizione risorse statali, comunitarie e regionali pari a 5.107.697,72 euro.

Non potranno beneficiare dei finanziamenti, invece, le strutture che hanno partecipato al precedente invito per 8 milioni di euro, destinato alle realtà presenti in area montana.

Il contributo massimo che ogni struttura potrà ricevere è definito in misura proporzionale al numero di posti letto per non autosufficienti, con un minimo di 240.000 euro per quelle al di sotto di 20 posti letto e comunque fino ad massimo di 1.500.000 euro.

Gli interventi finanziabili saranno rivolti a ridurre la dispersione termica degli edifici, a ottimizzare la resa degli impianti termici e di trattamento aria ed elettrici e a utilizzare energie rinnovabili sfruttando le migliori tecnologie e materiali disponibili, riducendo le emissioni di Co2, in coerenza con i target della Strategia Europa 2020.

La graduatoria sarà definita sulla base della valutazione degli interventi previsti e maggiori punteggi verranno attributi alle azioni volte all'efficienza dell'investimento, all'efficienza energetica, a interventi che siano risolutori e alla capacità ricettiva (maggiore è la dimensione della struttura maggiore il punteggio). Punteggi più alti saranno attribuiti anche ad alcune tipologie di intervento quali quelli su "cappotti" e "infissi".

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