Mercoledì, 17 Luglio 2024
Dopo la rissa in Barriera / Barriera Nuova - Città Nuova / Via Giuseppe Vidali

"Io prendo la pistola, perché non scherzo più"

E' questa la frase che uno dei protagonisti della violenta rissa avvenuta nella notte del 9 luglio in via Vidali a Trieste ha pronunciato durante una diretta social, pubblicata dopo lo scontro. "Io non giro solo, non sono con la gang". Cosa c'è dietro alla rissa?

TRIESTE - "Io prendo pistola perché non scherzo più". La frase viene pronunciata in un italiano un po' zoppicante ma è sufficiente a far capire che la rissa avvenuta la scorsa notte nel rione di Barriera potrebbe riservare degli strascichi dai contorni drammatici. E' sempre più cronaca nera a Trieste, con l'ultimo scontro che ha mandato all'ospedale un giovane (sette punti di sutura in testa, come da foto), testimoniato da un video girato da uno dei presenti e che è rimbalzato dappertutto. La rissa è avvenuta in via Vidali, tra due cittadini italiani e uno straniero. Tutti e tre sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per lesioni. 

Volano sgabelli e bottiglie: guarda il VIDEO della rissa

La rissa e la dinamica

C'è chi tenta di sedare la rissa. Protagonisti tre giovani. Il primo ha una bottiglia in mano, che sembra intenzionato ad usare come arma impropria. Un altro tiene in mano uno sgabello. Un altro ancora è poco distante. Sulla scena ci sono anche altre persone. Poi, in un lampo, la situazione degenera. La bottiglia viene fatta frantumare a terra, lo sgabello inizia a volteggiare e in qualche secondo passa da una parte all'altra della contesa. Alla fine, il primo ragazzo lo usa in maniera violenta colpisce uno dei presenti. Risultato: sangue e sette punti in testa. 

L'ennesimo fatto di cronaca

Il giorno dopo arriva il momento della diretta social. Ed è qui che compaiono frasi significative, forse anche per gli stessi investigatori, per poter far luce sull'accaduto. Nel video si sentono chiaramente frasi come "io prendo pistola perché non scherzo più" e "io giro solo, non sono con la gang". Sono frasi che esprimono un linguaggio violento ed una evidente volontà di vendicare l'accaduto. Al momento non si conoscono le cause della rissa, ma ciò che sappiamo è che quello scoppiato in via Vidali è solo l'ultimo di una lunga lista di fatti di cronaca che contraddistinguono, ultimamente, la città. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Io prendo la pistola, perché non scherzo più"
TriestePrima è in caricamento