Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Dietrofront sull' apertura serale dei ristoranti, il Cts: "Solo misure rafforzate"

La decisione avrebbe dovuto riguardare i ristoranti in zona gialla, mentre in zona arancione gli stessi avrebbero potuto rimanere aperti "solo" a pranzo. Nuove regole solo se la decisione dovesse essere approvata dal governo

Nessun via libera. Dopo la notizia diffusa da Il Corriere della Sera sull'ok del Comitato tecnico scientifico alla richiesta di diverse regioni di poter tenere aperti i ristoranti la sera nelle zone gialle e a pranzo nelle zone arancioni, ecco che arriva la smentita dei tecnici. "Una rimodulazione dei pacchetti di misure potrebbe modificare l'efficacia nella mitigazione del rischio". È quanto ha risposto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta arrivata dal ministero dello Sviluppo economico sulla "riapertura di pubblici esercizi". 

"Circa la previsione di rimodulazione delle misure previste nelle diverse fasce di rischio", sottolineano gli esperti nel parere, "si rimanda alle valutazioni del decisore politico". In ogni caso, sempre relativamente ai rischi, "andrebbero considerate le diverse tipologie dei pubblici esercizi, distinguendo" tra ristoranti e bar. 

La decisione dei tecnici avrebbe potuto avere un effetto solo in virtù di un sì del governo. Il verbale del Cts invece indicherebbe solamente il rafforzamento di alcune restrizioni come l'obbligo di indossare la mascherina quando non si è al tavolo, un distanziamento di un metro tra i tavoli e massimo quattro clienti per tavolo quando non conviventi. 

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