Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

"Ristoranti che passione", 10 locali top nella guida per intenditori

La ricerca e l’accurata selezione ha portato il circuito a proporre dieci ristoranti triestini, la cui cura per il cliente, la ricerca delle materie prime, l’accurata proposta gastronomica offrono una proposta a trecentosessanta gradi

Ristoranti Che Passione ® è l'innovativa guida ai ristoranti che ha visto la recente assegnazione del premio di miglior sito d'Europa ai Web Awards .EU di Bruxelles, con il network www.chepassione.eu. Una felice intuizione e tanta intraprendenza quella dell'editore curatore Riccardo Penzo, giovane che ha visto quest'anno allargarsi l’offerta del suo circuito anche alla città di Trieste nella nuova Edizione 2018. Una giornata con un largo seguito prima di tutto degli stessi ristoratori triestini, avvenuta lunedì 23 ottobre alla Trattoria Valerio 1904 di Opicina (TS), uno dei locali selezionati per la passione nel servizio e per la qualità della cucina. È questo ciò che si prefigge il circuito, che ha visto crescere a oltre 8.000 gli iscritti in Veneto, ora allargato anche alle province di Brescia e Trieste. Per aiutare la categoria nei giorni più tranquilli della settimana e allo stesso tempo per favorire il portafogli dei clienti, sono proposte generose promozioni a tutti i lettori, con l'esibizione della tessera d'iscrizione, dal 20 fino al 50% sui piatti.

Numerose rubriche del sito, tutte ben delineate e fruibili, dalle schede dei locali provati in incognito agli eventi gastronomici, con immagini semplici per i diversi servizi presenti e tante foto colorate. I soci iscritti possono lasciare il proprio giudizio e raccontare la loro esperienza ricca di passione, anche sulla moderna App gratuita, disponibile per qualsiasi supporto, mobile e tablet. La ricerca e l’accurata selezione ha portato il circuito a proporre dieci ristoranti triestini, la cui cura per il cliente, la ricerca delle materie prime, l’accurata proposta gastronomica offrono una proposta a trecentosessanta gradi tra tradizione, innovazione e modernità ...fino a contaminazioni orientali.

La Trattoria Scabar, situata nel verde, con un suggestivo scorcio sulla Val Rosandra, il castello di Socerb e il Montedoro, inizia la sua storia nel 1967, quando la famiglia Scabar intraprende l’attività della trattoria.Sono l’estro e la passione dei fratelli Amalia e Giorgio a far crescere il ristorante e a renderlo uno dei punti riferimento nel panorama della ristorazione triestina e non solo.

A pochi passi dalle rive e dal mare, Al Bagatto inizia la sua storia nel 1966 quando i nonni di Roberto Marussi aprirono l’osteria, che divenne poi il ristorante marinaro, dove oggi è possibile vivere un’esperienza culinaria di grande passione. Trattoria Valeria 1904, hotel e ristorante a conduzione familiare, dove Tom e Jana accolgono il cliente in questo locale storico nella frazione di Opicina. L’ospitalità, punto di forza della famiglia Oberdan, fa da padrona e nulla in questo luogo è lasciato al caso. Ai Fiori è un punto di riferimento della ristorazione triestina. Situato nella suggestiva Piazza Attilio Hortis, ospita spesso mostre ed installazioni degli artisti della zona. Maria Giovanna Saletù e Alberto Saglio Ponci sono gli appassionati titolari, che offrono una ricca cucina di mare, con attenzione per la stagionalità dei frutti del pescato e della terra. Pepenero Pepebianco propone una cucina che, pur mantenendo i legami con la tradizione, vuole giocare un po’ utilizzando anche le tecniche più attuali, sempre nel rispetto delle materie prime. Ad accogliere il cliente troviamo il patron e chef Michele Grandi, che nel 2008 inizia la sua avventura culinaria con al fianco la moglie Ambra Declich.

Hostaria Ai Tre Magnoni si trova a pochi passi dal Palazzo Ferdinandeo e dalla storica Villa Revoltella, nella zona del Cacciatore. Il locale nasce dalla passione ereditata dal nonno dello chef Daniele Valmarin. La carta propone principalmente piatti di pesce, dove lo chef dà prova della lunga serie di riconoscimenti ottenuti nell’arco della carriera.

Bracerie Venete è situato in Via della Madonnina, che collega Barriera a Piazza San Sovino. Il nome richiama la passione per la carne di Marius Mamir, che fa da regina nel menu di questo caratteristico locale. L’ambiente è raffinato, colmo di richiami letterari, lo stesso menù è racchiuso nei libri dei grandi poeti italiani. Al Petes – Vino e Cibo in Cittavecchia è l’osteria guidata dal 2012 dai giovani fratelli Andrea e Giulia Sinico e dallo chef MarkoDurdevic. Gli ambienti sono curati in ogni dettaglio e creano un luogo caldo ed accogliente dove assaporare i classici rivisitati della cucina triestina. Joia Restaurant Loungbar si trova nel cuore di Trieste, a pochi passi da Piazza Unità d’Italia, guidato dal giovane Chef Pasquale Sorrentino e dal sommelier OrianFrasheri, suo socio. La cucina rappresenta una fusion dell’anima partenopea dello chef e del suo amore per la città di Trieste. Adonis Ristobar catapulta direttamente in Libano: nel locale troneggiano bassi rilievi che riproducono le grandi navi Fenicie, statue delle divinità e la maschera fenicia simbolo del locale. Fadlallah Dandash ha portato a Trieste la cucina libanese, proponendo piatti tradizionali che ha adattato al gusto occidentale.

Il network dispone di una potente quanto gratuita App, uno strumento comodo e veloce da consultare per conoscere i locali consigliati più vicini, ricercando "che passione" su qualsiasi device. La guida è disponibile in formato Ebook sul sito www.chapassione.eu o nel formato cartaceo illustrato nelle librerie, come la storica San Marco, in cui fermo la prossima presentazione il 30 novembre alle 19. La tessera si attiva in pochi secondi dall'App per un'immediata fruizione, oppure si richiede dal sito e si riceve a casa in formato plastico in pochi giorni, per poter riscattare le esclusive promozioni in tutti gli oltre 200 ristoranti selezionati, dalla trattoria di medio e alto livello, fino agli stellati.

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