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Riti e stregonerie in Dolina Rossoni (FOTO)

Redazione

Segni sulle rocce, 3 candele (rossa, nera e bianca), carta stagnola, bacche rosse ed un cerchio di circa due metri fatto di sale grosso. E' quello che, venerdì 21 settembre, ha ritrovato in Dolina Rossoni un nostro lettore: "Ero a passeggio con il cane nella zona di Fernetti presso la dolina dei Druidi ed ho visto i resti di una messa nera o seduta satanica o festa pagana...non so con certezza cos'abbiano fatto, ma dalle cose che ho visto e fotografato, di sicuro non erano li a fare un pic-nic".

Stando alle ricerche, realizzate proprio dal nostro lettore qualche giorno fa, si potrebbe trattare della "Celebrazione Mabon" o "Mezzo Autunno", una degli otto Sabbatts della Wicca e del Neopaganesimo che celebra la fine dell'estate e l'inizio dell'inverno. Trieste d'altronde non è nuova per quel che riguarda questo tipo di riti. Infatti è risaputa la forte presenza in città di diverse forme di esoterismo e occultismo tra cui la stregoneria mediterranea e la stregoneria nordica, appunto la Wicca.

Tante anche le opinioni che sono emerse nel gruppo Facebook "Trieste di ieri e di oggi". Dalla discussione emerge che i segni realizzati con la vernice rossa sono comparsi già 25 -30 anni fa, mentre sono sicuramente recenti le candele ed il resto. Qualcuno ricorda che negli anni '80 proprio in questa Dolina venivano celebrate messe nere. Altri confermano che esistano tutt'oggi, soprattutto a seguito del ritrovamento di diverse carcasse di animali sacrificati.

Una cosa è certa: Trieste rimane una delle città più misteriose dell'Europa.

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Commenti (3)

  • E' bello che esistano ancora queste antiche credenze e che abbiano superato l'inqusizione, lo stigma cattolico e l'ateismo moderno segno che la "religione " popolare e' viva e vegeta

  • dove ci sono i rossi o, peggio, i rossoni è sempre un problema

  • Quindi la messa cattolica se pol e altre credemze no?

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