Cronaca Molo Audace

Rive "infestate" dalle meduse, gli esperti: «Specie non pericolosa» (VIDEO)

Si chiama Aurelia aurita, alias "botta marina", che nonostante le grandi dimensioni non viene classificata come urticante per l'uomo

Foto Andrea Stoppari

Ha destato scalpore negli ultimi giorni un fitto branco di meduse, che ha letteralmente invaso le acque del golfo e in particolare le rive cittadine. Intorno al molo audace e davanti a piazza Unità, è ora possibile vedere la superficie dell'acqua costellata da esemplari di Aurelia aurita, alias "botta marina", che nonostante le grandi dimensioni non viene classificata come pericolosa, nè urticante per l'uomo.

Trasportate dalle correnti in massa, come spesso accade in questa stagione, queste meduse sono riconoscibili dall'ombrello liscio con al centro (visibili in trasparenza) quattro gonadi circolari di colore viola. Ai bordi dell'ombrello spuntano protuberanze corte, e dal centro si diramano numerosi tentacoli, di cui quattro grossi e coriacei. Quelli più sottili e lunghi, invece, sono preposti alla cattura degli zooplancton e dei piccoli organismi marini, tra cui uova e larve, di cui il celenterato si nutre.

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