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Ronchi Trieste; Alta Velocita' Illustrata Oggi in Consiglio Comunale

Si è finalmente svolta questa mattina l’audizione dei tecnici di Italferr per l’illustrazione del progetto preliminare AV/AC della tratta Ronchi Trieste. Un progetto che dovrebbe vedere la sua definitiva conclusione (la realizzazione è divisa a...

Si è finalmente svolta questa mattina l'audizione dei tecnici di Italferr per l'illustrazione del progetto preliminare AV/AC della tratta Ronchi Trieste.

Un progetto che dovrebbe vedere la sua definitiva conclusione (la realizzazione è divisa a lotti, l'ultimo sarà l'Aurisina - Trieste) nel 2031.

Ma se tutto andrà bene già tra il 2017 ed il 2022 Trieste dovrebbe essere finalmente collegata all'aeroporto di Ronchi dei Legionari tramite Alta Velocità sfruttando parte dell'attuale linea ferroviaria.

I 36,7 chilometri della tratta saranno quasi completamente in galleria (a doppia canna) dove i treni potranno viaggiare a 200 km/h. Velocità che si abbasserà nella zona di Aurisina (dove è previsto un tratto all'aperto di 2,3 km) ad un massimo di 160 km/h.

L'alta capacità (trasporto merci) una volta giunta ad Aurisina continuerà verso Divaca, mentre l'alta velocità (trasporto passeggeri) si immetterà tramite la linea storica verso la Stazione Centrale di Trieste.

Parlando proprio di trasporto merci, nella galleria di 7800 metri che porterà dal comune carsico a via Cantù (Trieste), dove ci si collega con la cintura ferroviaria giuliana, si viaggerà ad un massimo di 60 km/h anche per la pendenza di 12,5 per mille del tratto stesso.

Tanto per capire la portata in termini di merci, in questo momento la rete ferroviaria su questa tratta ha la capacità di 100.000 TEU (misura standard di volume nel trasporto dei container) mentre con il completamento dell'opera arriverà a 3.300.000 TEU.

E' stato risolto il problema di interferenza con il Lago di Doberdò con lo spostamento della linea della AV/AC che sul carso prevede una serie di piccole curve, per evitare di interessare grotte storiche ed importanti dell'altipiano.

Sono 108 le grotte interessate dal tracciato; 39 si trovano a margine dello stesso o non interferenti, 47 sono non interferenti ma da salvaguardare e 22 interferenti. Fra quest'ultime però nessuna è tutelata né dal punto di vista paesaggistico, né storico né ambientale.

Fra le due canne (che ad esempio in via Cantù scorreranno a 180 metri di profondità) corre la distanza di 40 metri costanti, e ad ogni 300 metri si trova una galleria di collegamento e di sicurezza fra le due canne stesse.

Impianti tecnologici (sostanzialmente dei pozzi) sono previsti in via Marziale a Trieste (poco impattanti simili ad edifici di due piani) dove troveranno posto anche degli aspiratori di emergenza per le canne che corrono 170 metri più sotto.

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