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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Via Flavia

Via Flavia, al via i lavori per la rotonda "anti-incidenti"

Un progetto da quasi 400 mila euro e 120 giorni di lavori. Cosolini: «SI è scelta la via dell'opera pubblica per garantire una tempistica più veloce, ma non ci sarà alcun costo economico in più per il Comune»

Un investimento di quasi 400 mila euro per un cantiere che durerà 120 giorni e consentirà di realizzare l'attesa rotatoria tra le vie Flavia, Caboto, Carletti e strada della Rosandra, mettendo in sicurezza un incrocio delicato e pericoloso a tutto beneficio della viabilità d'accesso dalla zona sud est della città.

La conferma dell'avvio del cantiere è stata data oggi (martedì 19 aprile) nel corso di una conferenza stampa nella sala giunta del Comune di Trieste, alla quale sono intervenuti il sindaco Roberto Cosolini, gli assessori ai Lavori pubblici Andrea Dapretto e alla Pianificazione urbana Elena Marchigiani, il direttore del Servizio strade Enrico Cortese con la responsabile del progetto Silvia Fonzari, presenti anche i presidenti delle Commissioni Lavori pubblici Anna Mozzi, Urbanistica Mario Ravalico, della VII Circoscrizione Francesco Bettio e i consiglieri comunali Marco Toncelli, Igor Svab, Angelo Curreli e Angelo D'Adamo.

19apr16. progetto rotatoria via flavia cosolini marchigiani capretto-2

La buona notizia della avvenuta consegna del cantiere e della sua attivazione è stata illustrata dal sindaco Roberto Cosolini che ha spiegato le modalità dell'atteso intervento, un'opera attesa e importante, fondamentale per la sicurezza della zona. «Si è scelto di far partire il cantiere come opera pubblica - ha aggiunto il sindaco Cosolini in risposta alle illazioni di alcuni esponenti politici sul web - per garantire una tempistica più veloce, ma non ci sarà alcun costo economico in più per il Comune, che incasserà completamente gli oneri di urbanizzazione dalla società impegnata nella ristrutturazione dell'ex area Dino Conti».

«La rotatoria - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Dapretto - servirà 5 rami stradali di grossa portata ed è un cantiere molto atteso e utile, che darà anche un giusto decoro all'incrocio». In termini generali il progetto sarà messo a punto passando attraverso una prima fase che vedrà collocate delle barriere temporanee (i cosiddetti new jersey) e si procederà (prevalentemente in orario notturno per ridurre al minimo i disagi alla viabilità) con la demolizione di alcune isole spartitraffico, la costruzione di un’isola rotazionale centrale, la realizzazione di nuove aiuole spartitraffico periferiche. Saranno modificate alcune isole spartitraffico esistenti e i marciapiedi circostanti la rotatoria. Sono previsti lavori di manutenzione e risanamento dei marciapiedi e della sede viaria della zona, nonché la collocazione dell'adeguata nuova segnaletica stradale (anche con nuovi  funzionali e sicuri attraversamenti pedonali) ed elementi di arredo urbano. Sarà potenziato anche l’impianto di illuminazione e la rete di distribuzione di energia elettrica gestita da Acegsa-Aps-Amga .  

«Tutto questo intervento - ha concluso l'assessore alla Pianificazione urbana Elena Marchigiani - si realizza attraverso la proficua collaborazione realizzata tra la Pianificazione urbana e i Lavori pubblici e rientra tra le opere previste all'interno del Piano regolatore. Sempre in quest'ottica si prevede anche la realizzazione, in accordo con Provincia e Comune di Muggia, di un'altra funzionale rotatoria all'ingresso di Aquilinia, nonché un migliore accesso all'area di Autamarocchi e la possibilità di favorire collegamenti ciclabili alla rete cicloturistica di Muggia e della Parenzana».

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