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Cinque migranti a bordo di un BMW francese fermato a Hrpelje: passeur nei guai

Un cittadino di origini turche di 30 anni è stato denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. A bordo anche una madre e un bimbo. In aumento i casi di macchine tedesche e francesi

Continuano i rintracci di passeur residenti in paesi dell'Unione Europea che con le loro macchine si mettono in viaggio verso la Rotta balcanica. Nella giornata di ieri 8 dicembre, gli agenti di polizia di Kozina (in Slovenia a pochi chilometri da Trieste ndr) hanno fermato un cittadino turco di 30 anni mentre si trovava alla guida di una BMW immatricolata in Francia e dentro alla quale viaggiavano cinque suoi connazionali. 

Sui sedili posteriori della macchina fermata in località Hrpelje erano seduti anche una madre ed un bambino. Tutti le cinque persone sono entrate in territorio sloveno illegalmente e l'autista del mezzo è stato denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nella mattinata di oggi un migrante di nazionalità afghana è stato rintracciato mentre camminava a bordo dell'autostrada in località Razdrto (nei pressi del monte Nanos ndr). La segnalazione è giunta alla polizia dall'area di sosta in prossimità di Studenec. 

Il Dipartimento di polizia di Capodistria fa infine sapere che quattro migranti sono stati riammessi in Slovenia da parte delle autorità italiane: si tratta di due cittadini iracheni e due iraniani. 

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