Rotta balcanica, la polizia slovena riammette 22 migranti in Croazia e uno in Italia

Nelle ultime 24 ore il Dipartimento di polizia di Capodistria ne ha intercettati 23. Il 50 per cento di origine afghana, poi pakistani e iracheni. Uno di essi è stato riammesso in Italia perché aveva presentato la richiesta di asilo qui diversi mesi fa

Tra il 6 e il 7 luglio la polizia slovena del Dipartimento di Capdistria ha intercettato 23 migranti provenienti dalla Rotta balcanica e ne ha rimandati 22 in Croazia. Il ventitreesimo è stato restituito, come si legge nella nota, alle "autorità di sicurezza italiane" perché aveva presentato la richiesta di asilo in Italia diversi mesi fa. Quasi il 50 per cento delle persone fermate per aver attraversato illegalmente il confine di Stato con la Croazia, sono di nazionalità afghana, mentre sei sono di origine pakistana. Quattro dei migranti rintracciati sono invece iracheni, uno proveniente dall'Algeria e uno dal Mali. 

Dodici su 23 sono stati fermati dalla polizia di Ilirska Bistrica (presumibilmente nella zona dei boschi del monte Sneznik, uno dei varchi principali di ingresso in territorio sloveno della Rotta ndr) mentre sono stati 11 i rintracci effettuati dalla polizia di Capodistria. Secondo fonti di polizia della vicina Slovenia, nessuna delle persone fermate ha presentato richiesta di protezione internazionale. 

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