Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca Altopiano Carsico

Riammissioni a catena: Italia, Slovenia e Croazia si "passano" 30 migranti

Continua il fenomeno che le associazioni umanitarie definiscono una "violazione dei diritti umani". Nelle ultime 72 ore sono 32 le persone riammesse in Slovenia dalle autorità italiane, 30 quelle finite nuovamente sotto il controllo delle autorità croate

Tra venerdì 7 e lunedì 10 agosto le autorità italiane hanno riammesso in Slovenia 32 migranti di cui 30 riammessi poco dopo in Croazia. Continua il fenomeno delle cosiddette riammissioni sulla Rotta balcanica che dalla Bosnia vede centinaia di persone tentare ogni giorno di raggiungere l'Italia, attraversando i territori croati e sloveni. Secondo il Dipartimento di polizia di Capodistria, negli ultimi tre giorni sono state trattate 57 persone e per 13 di queste le autorità croate ne avrebbero rifiutato la riammissione mentre altre 14 dovrebbero passare il confine nelle prossime ore. 

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Trentotto migranti sono stati presi in carico dalla polizia di Ilirska Bistrica (nella zona del monte Sneznik, varco della Rotta tra Croazia e Slovenia ndr), 13 dagli agenti di Kozina e sei dal personale di Capodistria. Su 57 persone trattate, 25 sono di nazionalità pakistana, 24 provengono dall'Afghanistan, sei sono di origini bengalesi mentre gli altri due migranti, rispettivamente, arrivano dall'Algeria e dall'Albania. 

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