Cronaca

Rotta balcanica in Slovenia, arrestato passeur: nel furgone 13 migranti

Si tratta di un cittadino di origini ucraine alla guida di un mezzo immatricolato in Polonia. Nelle ultime 24 ore gli agenti hanno fermato 24 migranti

Alle prime luci dell'alba di oggi 18 settembre nella zona del monte Sneznik la polizia slovena ha arrestato un passeur di nazionalità ucraina che era alla guida di un furgone con targa lituana e all'interno del quale erano stipati 13 migranti di origine bengalese. Il fermo è avvenuto nei pressi della località Racice, poco distante da Ilirska Bistrica, il varco principale utilizzato dai profughi e dai trafficanti d'esseri umani provenienti dalla Rotta balcanica. 

Sul fronte del contrasto all'immigrazione clandestina ieri sera, nella zona di Topolc (a ridosso del confine croato e a pochi chilometri da Racice ndr) gli agenti sloveni hanno fermato tre migranti originari sempre del Bangladesh nascosti dentro al bagagliaio di una Jaguar che era stata intercettata a Zabice, circa 13 chilometri prima. I due passeur che si trovavano a bordo dell'automobile sono fuggiti. 

Il bilancio delle ultime 24 ore del contrasto sloveno alla Rotta balcanica è di 24 rintracci. Diciassette sono bengalesi mentre gli altri sette sono di nazionalità afghana. Ai 16 migranti già menzionati si devono aggiungere quindi i cinque afghani fermati a Podgrad e gli ultimi due a Ostrozno Brdo. 

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