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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Il vademecum

Saldi estivi in Fvg: quando iniziano e come evitare fregature

Si parte il 6 luglio, come in tutta Italia. In Fvg i saldi termineranno il 30 settembre. Ecco un vademecum agli acquisti di fine stagione

TRIESTE - Parte dal prossimo 6 luglio 2023 - e terminerà il 30 settembre - la stagione estiva degli sconti anche in Friuli Venezia Giulia. Solitamente le vendite a prezzi ridotti partono il primo weekend di luglio. Quest'anno però l'avvio è stato posticipato di qualche giorno dalla conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Le regole per evitare fregature nel periodo dei saldi

Come ogni anno, il Codacons mette in guardia i consumatori da possibili fregature e offre i consigli utili per fare acquisti in sicurezza durante i saldi:

  • Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, perché per esempio il prodotto è finito, si ha diritto alla restituzione dei soldi (non a un buono). Ci sono due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.
  • Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.  
  • Nei giorni che precedono i saldi è bene andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnando il prezzo per poi verificare l'effettività dello sconto praticato.
  • È bene avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose.
  • Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova.
  • Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità.
  • Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato.  
  • Prova dei capi: non c'è l'obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.  
  • Il commerciante è obbligato ad accettare forme di pagamento elettroniche (carte, bancomat) anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

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