Salta la seduta del Consiglio Regionale: le critiche dell'opposizione

Tra problemi tecnici e mancanza di comunicazione, le critiche dei consiglieri regionali di Patto per l'Autonomia e MoVimento 5 Stelle

Tra critiche e collaborazione, come sta lavorando il consiglio regionale in questa emergenza sanitaria ed economica? Molti i punti di incontro tra maggioranza e opposizione, ma non mancano i giudizi sfavorevoli tra i partiti. Nella giornata di oggi, 29 aprile, inoltre la seduta telematica del consiglio regionale è stata sospesa a casa di problemi tecnici.

Patto per l'Autonomia

"Abbiamo in più occasioni espresso fiducia al presidente Fedriga e al vicepresidente Riccardi in merito alla gestione dei problemi sanitari, e incoraggiamento rispetto all'avvio della trattativa con lo Stato per la rinegoziazione dei patti finanziari. Non abbiamo alimentato alcuna polemica, anche sulle scelte a nostro avviso sbagliate. Questo perché siamo convinti che, in momenti drammatici come questi, le istituzioni e la politica debbano dare prova di coesione. Ora, però, crediamo che il limite sia stato superato e che l'atteggiamento della Giunta sia profondamente sbagliato", dichiara il capogruppo del Patto per l'Autonomia, Massimo Moretuzzo. Per il consigliere regionale, "In molti hanno citato la situazione post terremoto del 1976 come esempio da seguire, sia per la condivisione delle scelte fondamentali da parte di tutte le forze politiche, sia per il ruolo esercitato dai sindaci, capaci di dare risposte immediate a cittadini e imprese. Gli ultimi atti della Maggioranza vanno esattamente in direzione contraria".

Le critiche

Moretuzzo invia le proprie critiche agli assessori Sergio Bini e Pierpaolo Roberti. "Da una parte - asserisce l'esponente di opposizione - si annuncia una norma che permetterà di erogare 33 milioni (compresi i 5 già destinati agli affitti) alle piccole imprese, senza l'inserimento di questi finanziamenti dentro un quadro complessivo di azione e ovviamente senza il minimo coinvolgimento del Consiglio regionale nella sua definizione; dall'altra, si dice che ai Comuni verranno elargite delle risorse per abbattere le imposte locali se, e solo se, gli stessi Comuni metteranno una cifra di pari importo per lo stesso obiettivo, anche attingendo all'avanzo di bilancio. Di fatto, si dice ai primi cittadini come devono essere utilizzate i soldi del proprio bilancio, impedendo loro di impiegarli per altre modalità che potrebbero essere di altre forme, magari più efficaci, di sostegno alla piccola distribuzione e alle filiere locali o alle fasce sociali più colpite dalla crisi".

Lavori pubblici

Oltre a ciò, le critiche vanno verso la norma sulle asfaltature delle strade comunali, "con i Comuni costretti a rincorrere i magri bandi regionali anche per l'ordinaria amministrazione. Ora è evidente che la maggioranza ha tutto il diritto di prendere le proprie decisioni, però almeno ci risparmi la retorica delle scelte condivise e del potere ai sindaci".

MoVimento 5 Stelle

Un attacco alla maggioranza arriva anche dal MoVimento 5 Stelle: "Il capogruppo della Lega, Mauro Bordin, insieme a Giunta e Maggioranza, si preoccupi dei disastri della rete Insiel". Queste le parole dei consiglieri regionali dopo che la seduta in aula in videoconferenza di oggi, 29 aprile, si è interrotta a causa di problemi tecnici.

No assemblee

Le critiche del M5S si muovono anche verso le assemblee: "Bordin spieghi come sia possibile non avere svolto alcuna assemblea nel mese di aprile e una sola III Commissione sulla sanità in sei mesi", fanno sapere i consiglieri, che rincarano: "Tanto che molti consiglieri hanno dovuto presentare delle interrogazioni per poter ottenere i dati che l'assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, avrebbe dovuto fornire l'8 aprile scorso".

Importanza della rete

"Siamo in un periodo storico in cui l'accesso alla rete è una necessità imprescindibile - conclude la nota dei pentastellati -. Le istituzioni dovrebbero essere un modello da seguire e non esporre l'intera Regione a brutte figure come quella a cui abbiamo assistito oggi".

Open-Sinistra Fvg

Anche Furio Honsell, consigliere regionale di Open-Sinistra Fvg, commenta in modo negativo la sospensione della seduta telematica dell'aula. "Le due sedute previste sono state rinviate di una settimana, e si svolgeranno in presenza a Udine il 5 e il 6 maggio prossimi". Come dichiara il consigliere, "non è la prima volta che il sistema non funziona. L'odierna gestione telematica è certamente imbarazzante - sottolinea l'esponente di Centrosinistra - e indica che chi doveva fare le scelte politiche per assicurare un'adeguata e moderna informatizzazione e digitalizzazione della Regione, ovvero chi ha la delega ai sistemi informatici, sia stato piuttosto distratto".

Zanin

"Da lunedì ritornano al lavoro molti italiani - commenta il presidente dell'assemblea, Piero Mauro Zanin - ed è giunto il momento anche per il Consiglio regionale di riunirsi nuovamente nelle sedi più adeguate, consentendo un confronto diretto e certo pur nel rispetto delle misure di distanziamento e protezione previste dalle normative in vigore". L'assemblea, inoltre, vedrà confermati gli ordini del giorno, soprattutto per quanto riguarda gli esami del ddl 86 Misure tecnico-contabili urgenti per fare fronte all'emergenza Covid-19 e del ddl 83 Contributi per interventi manutenzione delle reti stradali comunali. "Quanto successo oggi a livello tecnico - ha in ogni caso evidenziato il presidente del Cr Fvg - dovrà essere oggetto di una specifica relazione che ho già chiesto a Insiel".

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