Moria di pinna nobilis nel golfo di Trieste: sabato la prima immersione per salvarle

Venti subacquei partiranno per scandagliare i fondali protetti ai piedi delle Falesie di Duino e verificare la presenza di individui sopravvissuti al parassita killer che sta decimando le popolazioni del più grande bivalve del Mediterraneo

Foto: area marina protetta di Miramare

Venti subacquei si tufferanno sabato 22 agosto nelle acque della riserva delle Falesie di Duino con lo scopo di monitorare la popolazione di pinna nobilis, una particolare specie di molluschi a rischio, il tutto sotto la direzione del WWF Area Marina Protetta di Miramare per la campagna di citizen science #cirimettiamolepinne - #sub4fan. Le 10 coppie di subacquei, appartenenti al Sistiana diving che ospiterà l’evento, al CST – Circolo sommozzatori di Trieste e ai club Scuba Tortuga e Friulana subacquei, affiancheranno i ricercatori di Miramare sia nello svolgimento del monitoraggio transetti di monitoraggio, che copriranno quasi mille metri quadrati di fondale.

Il monitoraggio

Intorno alle 15.30 le coppie di subacquei partiranno da riva e dall’imbarcazione dell’AMP Miramare per scandagliare i fondali protetti ai piedi delle Falesie di Duino e verificare la presenza di individui sopravvissuti al parassita killer che sta decimando le popolazioni del più grande bivalve del Mediterraneo. Una volta raccolti i campioni genetici, le analisi delle feci e pseudofeci potranno dire se gli individui sono ancora vivi perché non infettati o perché hanno sviluppato una resistenza al protozoo, diventando i possibili candidati per futuri progetti di ripristino dei popolamenti di pinne nel Golfo di Trieste. All’evento di Sistiana nel corso delle prossime settimane ne seguiranno altri, in collaborazione con i club subacquei della regione, per garantire una copertura il più ampia possibile dei fondali del Golfo.

Il censimento

Al termine dei monitoraggi, i dati di censimento verranno integrati a quelli raccolti grazie ad avvistAPP, l’applicazione sviluppata dall’OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale che consente a chiunque di registrare in tempo reale i propri avvistamenti di specie marine. L’applicazione, l’importanza della raccolta dati e le azioni di monitoraggio e citizen science previste dal progetto saranno illustrate ai partecipanti e i sub ospiti del diving dallo staff OGS e dell’Area Marina Protetta in occasione dell’evento del 22, grazie ad un punto informativo allestito presso la sede del Sistiana diving.

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