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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

San Giusto d'oro: venerdì la consegna ad Ariella Reggio

Alle ore 11.00, nella sala del Consiglio comunale di Trieste,

Venerdì 12 dicembre, alle ore 11.00, nella sala del Consiglio comunale di Trieste, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, sarà conferito all'attrice Ariella Reggio il 48° San Giusto d’Oro, tradizionale riconoscimento che dal 1967 i giornalisti triestini attribuiscono a personaggi o realtà che si sono distinti per aver portato alto e dato lustro alla Città Trieste.

Promossa dal Comune di Trieste e dall'Assostampa del Friuli Venezia Giulia, con il contributo della Fondazione CRTrieste, che mette a disposizione ogni anno la statuetta opera dello scultore Tristano Alberti, la cerimonia sarà aperta con l’indirizzo di saluto del presidente del Consiglio comunale Iztok Furlanic, cui seguiranno gli interventi del sindaco Roberto Cosolini, del vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste Renzo Piccini, del presidente dell'Assostampa FVG Carlo Muscatello e del critico teatrale Roberto Canziani. Nel corso della cerimonia sarà anche conferito un riconoscimento speciale alla carriera per la giornalista triestina Bianca Maria Piccinino, la prima “mezzobusto” in Italia e dagli anni '50 esempio di una professionalità “sempre alla moda”.

Beniamina del pubblico triestino, l'attrice Ariella Reggio è conosciuta in tutta Italia per la sua intensa attività teatrale, radiofonica, televisiva e cinematografica. Recente Maschera d’Oro del teatro italiano come attrice non protagonista per il ruolo della domestica Berta in Boeing Boeing (stagione 2012/13), zia Sofia nella serie tv Tutti pazzi per amore e Carlotta del Belgio nella recente pièce teatrale Sissi a Miramar. Ariella Reggio è stata anche fondatrice - nel 1976 assieme a Orazio Bobbio, Lidia Braico e Francesco Macedonio - dell'allora Teatro Popolare La Contrada, oggi Teatro Bobbio.

Ariella Reggio va così ad aggiungersi al lungo elenco dei prestigiosi premiati del San Giusto d’Oro, dove figurano: il chirurgo Piero Valdoni (primo “San Giusto d’Oro” nel 1967), l’archeologo Doro Levi, la pittrice Leonor Fini, il Trio di Trieste, il regista Giorgio Strehler, il medico ricercatore Brenno Babudieri, il compositore Raffaello de Banfield, il fisico Paolo Budinich, lo scienziato Giorgio Pilleri, l’economista Pier Paolo Luzzato Fegiz, il pittore Luigi Spazal, il bioingeniere Giorgio Bugliarello, il cantante lirico Piero Cappuccilli, lo scultore Marcello Mascherini, lo storico Diego de Castro, il violinista Franco Gulli, lo stilita Ottavio Missoni, il germanista Claudio Magris, il giurista Livio Paladin, il cardiologo Fulvio Camerini, il gallerista Leo Castelli, le Assicurazioni Generali, il critico d’arte Gillo Dorfles, la stilista Mila Schon, il musicista Lelio Luttazzi, lo scrittore Giorgio Voghera, il fisico Luciano Fonda, il campione sportivo Cesare Rubini, il vicepresidente di A.P. Claudio Erbsen, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, l’architetto Boris Podrecca, l’eurobanchiere Tommaso Padoa Schioppa, Franco Gutti di Assicurazioni Generali, la cantante lirica Fedora Barbieri, La Barcolana, il presidente delle Comunità Ebraiche Amos Luzzatto, lo scrittore Boris Pahor, lo scrittore Manlio Cecovini, la stilista Raffaella Curiel, il medico UNICEF Marzio Babille, la cantante lirica Daniela Barcellona, il vescovo Eugenio Ravignani, il pittore Bruno Chersicla, l' IllyCaffè, lo scienziato Mauro Giacca, il coro “Illersberg” e la scrittrice Susanna Tamaro. Riconoscimenti straordinari sono stati assegnati inoltre ai Giuliani d’Australia e all’Associazione Triestini e Goriziani in Roma. 

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