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La leggenda di San Nicolò

Come ogni anno, il 6 dicembre ricorre San Nicolò: pioggia di regali e dolcetti per i più piccoli

San Nicolò (conosciuto come San Nicola di Myra , o meglio ancora come san Nicola di Bari) è fra i Santi uno dei più venerati nel mondo. A Trieste il culto è particolarmente sentito, è il Santo protettore dei bambini ed il 6 dicembre di ogni anno porta dei doni a quelli buoni e carbone a quelli più birichini.

È protagonista di molte leggende riguardanti miracoli a favore dei poveri: Si narra che Nicola, saputo che un ricco uomo caduto in rovina voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non aveva più la possibilità di farle sposare, prese del denaro, lo divise in tre sacchetti e lo lasciò sulla finestra della casa dell'uomo, in modo che le tre figlie avessero la dote per il matrimonio.

Un'altra leggenda racconta che Nicola, vescovo, resuscitò tre bambini che un macellaio cattivo aveva ucciso e messo sotto sale.

Per questi ed altri episodi San Nicolò è ritenuto benefattore e protettore, in particolar modo dei bambini.

"La filastroca de San Nicolò San Nicolò de Bari la festa dei scolari se i scolari no fa festa ghe taieremo la testa!"

Canzoncina di San Nicolò

San Nicolò ha un sacco grosso, grosso, grosso ed è vestito tutto di rosso. Cappello a punta, lungo il bastone ha gli occhi buoni e un gran barbone, porta giocattoli e caramelle a bimbi buoni e a bimbe belle. Apri il tuo sacco uno due tre, uno due tre San Nicolò ha qualcosa per me Apri il tuo sacco uno due tre, uno due tre San Nicolò ha qualcosa per me"

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