Cronaca

Sanità: al via il Laboratorio Unico dell'area giuliano-isontina

Tutti gli esami urgenti verranno eseguiti presso i Laboratori degli Ospedali di Monfalcone e Gorizia, mentre gli esami di routine e specialistici, di secondo e terzo livello, verranno centralizzati presso il Laboratorio di Trieste

Ha preso avvio il 7 febbraio il progetto di riorganizzazione che ha coinvolto il Laboratorio Analisi di ASUITs e i Laboratori dell’AAS 2 “Bassa Friulana-Isontina”. In prima battuta sono stati interessati dalla riorganizzazione i punti prelievo dei Distretti periferici di Cormons, Gradisca e Grado; entro il mese di marzo, il nuovo assetto interesserà Monfalcone e Gorizia, per completarsi entro l’estate, con il passaggio alla nuova organizzazione che riguarderà la diagnostica di laboratorio per i pazienti ricoverati nei due ospedali dell’AAS2.

Il Laboratorio Unico comporta il ridisegno complessivo delle attività, dei modelli organizzativi e operativi, mediantel’integrazione tra i Laboratori di Gorizia e Monfalcone e il Laboratorio Analisi di ASUITs. 

Tutti gli esami urgenti verranno eseguiti presso i Laboratori dei rispettivi Ospedali della rete, mentre gli esami di routine e specialistici, di secondo e terzo livello, verranno centralizzati presso il Laboratorio dell’Ospedale Maggiore di Trieste. 

L’organizzazione del Laboratorio Unico si articola su una rete di Laboratori collocati nei cinque Ospedali dell’Area Giuliano-Isontina, con una mole di lavoro che si stima intorno ai 7 milioni di test all’anno. Nei laboratori operano 18 Dirigenti e 80 Tecnici (metà dei quali dedicati all’urgenza negli Ospedali di Cattinara, IRCCS Burlo Garofolo, Monfalcone e Gorizia).  

Secondo il Direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio Maurizio Ruscio, “La standardizzazione, vale a dire l’adozione degli stessi valori di riferimento dei risultati degli esami eseguiti, e delle stesse procedure in tutti i Laboratori pubblici dell’area Giuliano- Isontina, è un’assicurazione di qualità omogenea. In tal modo si eviteranno le ripetizioni dei test e si realizzerà un archivio unico, utile anche per il monitoraggio nel tempo dei valori”. 

La riorganizzazione dei laboratori migliorerà l’accessibilità alle prestazioni da parte del cittadino che, per qualsiasi esigenza potrà presentarsi in ogni punto prelievo, ricevendo il medesimo servizio, anche per i test più complessi,ottenendo una risposta in tempi sensibilmente più brevi.

E’ prevista l’adozione di procedure comuni per la comunicazione immediata al Medico di Medicina Generaledi valori per i quali devono essere prese decisioni terapeutiche urgenti.

La nuova organizzazione, prevede inoltre, l’apertura al pubblico nelle giornate di sabato per l’esecuzione dei prelievi ematici presso gli Ospedali di Gorizia e Monfalcone.

Il rinnovo tecnologico del Laboratorio di Monfalcone (e prossimamente quello di Gorizia), partito nel corso del 2017 si concluderà nel corso dell’anno, con la completa automazione del processo analitico, che permetterà l’aumento del livello di sicurezza dei risultati e delle condizioni di lavoro per gli operatori. 

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al Direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio di ASUITs Maurizio Ruscio, anche l’Assessore alla Salute, Integrazione Socio-sanitaria, Politiche sociali e Famiglia Maria Sandra Telesca, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste Adriano Marcolongo ed il Direttore Generale dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 Bassa Friulana- Isontina Antonio Poggiana.

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