Coronavirus, SAP: "Protezioni insufficienti per gli agenti di Polizia"

Il segretario provinciale Lorenzo Tamaro: "Le scorte di materiali quali, ad esempio, mascherine dpp3 o occhiali anti schizzo, continuano a essere insufficienti rendendo spesso quasi 'colpevole' il loro utilizzo nel caso di dubbi sulla salute delle persone fermate"

Il SAP lancia l'allarme per le scarse misure protettive degli agenti di Polizia alla luce dell'epidemia di Covid 19 e in concomitanza con "rintracci più corposi sulla rotta balcanica". Lo dichiara Lorenzo Tamaro, segretario provinciale del SAP, che segnala l'esigenza di controlli sanitari stringenti e spiega che "è stato centellinato il materiale messo a disposizione agli operatori di Polizia, perché le scorte appunto sono state inizialmente molto scarse e tuttora non soddisfano le esigenze che la nostra professione richiede. Sono passati molti giorni ormai dall’inizio di questa emergenza che ora sembra purtroppo aggravarsi, ma le scorte di materiali quali, ad esempio, mascherine dpp3 o occhiali anti schizzo, continuano a essere insufficienti rendendo spesso quasi 'colpevole' il loro utilizzo nel caso di dubbi sulla salute delle persone fermate".

Tamaro si chiede poi "quanto vane possano diventare le giuste indicazioni sulle distanze da mantenere tra le persone, o le modalità dell’accesso nella mensa dei poliziotti, oppure la prevenzione fatta quando si ha il sospetto di un possibile contatto con persone provenienti dalle zone più a rischio, se poi non viene nemmeno effettuato un controllo da parte di nessuno alle persone rintracciate che oltrepassano il confine clandestinamente e che poi saranno liberi di attraversare il nostro Paese". 

Più fondi per la pulizia

Per quanto riguarda invece le igienizzazioni degli uffici di polizia e dei mezzi, i fondi per la pulizia sono stati incrementati ma "l'aumento non è nemmeno sufficiente a soddisfare le richieste che il SAP negli anni precedenti aveva chiesto per gestire l’ordinarietà figuriamoci quindi per la situazione attuale. Nulla o quasi viene fatto per un’igienizzazione seria, costante degli uffici e degli automezzi".

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"Si limitino gli accessi agli uffici"

"All’Amministrazione locale non imputiamo nulla - precisa Tamaro -, ha fatto quello che era possibile fare con quello che aveva ed ha a disposizione", tuttavia si continua a segnalare una "grave carenza di organico" e il rischio che ci sia una "decimazione derivata dal contagio". Il SAP ritiene che si debba adottare "la massima limitazione dell’accesso di tutti gli uffici aperti al pubblico, limitando al massimo i contatti, consentendo l’ingresso negli uffici di polizia solamente ai cittadini dotati di mascherine di protezione", incoraggiando a "limitare l’accesso sostituendo il servizio, soprattutto la ricezione degli atti e della documentazione, attraverso portali web e sportelli elettronici".

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"State a casa - è l'invito di Lorenzo Tamaro alla cittadinanza - lasciate lavorare chi sta, come gli operatori di Polizia, lavorando per la comunità, è il messaggio che vogliamo lanciare, ma allo stesso tempo mettiamo le forze dell’ordine nella condizione di poter fare il proprio lavoro limitando al massimo il rischio che contraggano l’infezione". 

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