Cronaca

Scambi culturali e turistici, firmata lettera d'intenti tra FVG e provincia cinese di Qinghai

Scambi culturali, turistici e di formazione: Sono gli obiettivi indicati in una "lettera d'intenti", sottoscritta ieri a Milano, nel padiglione cinese di Expo, da Gianni Torrenti e un rappresentante della provincia Cinese del Qinghai, Hao Xu

Scambi culturali, turistici e di formazione. Sono questi gli obiettivi indicati in una "lettera d'intenti", sottoscritta ieri a Milano, nel padiglione cinese di Expo, da Gianni Torrenti, assessore alla cultura, sport e solidarietà del Friuli Venezia Giulia, e un rappresentante della provincia Cinese del Qinghai, Hao Xu.

"Si tratta davvero di un'occasione innovativa - ha dichiarato l'assessore Torrenti - sia per il Friuli Venezia Giulia che per la provincia cinese. Grazie a questo accordo ci saranno buone opportunità di scambi nell'ambito turistico. La provincia di Qinghai infatti - spiega Torrenti - è un'area molto estesa al confine con il Tibet, che offre aspetti molto interessanti sotto il profilo naturalistico. Tenuto conto che anche la nostra regione investe molto sul turismo slow, gli scambi potranno essere proficui per entrambe le parti".

L'accordo potrà risultare particolarmente utile nell'abito della promozione turistica, nell'organizzazione di festival e mostre m nonché per fare in modo che gli operatori turistici italiani e cinesi favoriscano i viaggi nelle rispettive regioni.

Anche il ministro della Cultura, Dario Franceschini, durante un collegamento video nella serata di ieri con la Pinacoteca di Brera, presenti delegazioni cinesi e autorità provenienti da tutte le regioni d'Italia, ha evidenziato questi aspetti, parlando di impegno governativo, assieme alle regioni, diretto a incrementare lo scambio e la collaborazione tra Italia e Cina. Un'ottica verso cui è indirizzato anche l'impegno del Friuli Venezia Giulia, rappresentato a Milano, oltre che dall'assessore Torrenti, anche dal Capo di Gabinetto della Presidenza e referente del progetto Expo, Agostino Maio.

"La nostra regione - ha aggiunto l'assessore Torrenti - è interessante per i cinesi anche la presenza di minoranze e per il modello di convivenza che, negli anni, è stato possibile costruire. Anche nel Qinghai, infatti, sono presenti ben cinque minoranze etniche e linguistiche".

Durante la serata a Brera, il Friuli Venezia Giulia si è proposto attivamente per ricevere delegazioni cinesi che, anche a seguito dell'accordo appena siglato, verranno in Italia in due momenti nel prossimo mese di giugno.

Sempre ieri presso il Padiglione Italia il Capo di Gabinetto della Regione ha effettuato, alla presenza di una ventina di importatori, imprenditori del turismo, ristoratori provenientidagli USA, una presentazione del Friuli Venezia Giulia e dei principali prodotti dell'enogastronomia locale.

In proposito Andrea Quattrocchi, referente ICE per il settore dei servizi informativi e di assistenza alle imprese, ha evidenziato l'alto gradimento espresso dagli operatori che il 18 e 19 maggio hanno visitato alcune regioni italiane, come emerso da uno specifico questionario.

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