Al largo dell'isola di Šćedro

Relitto da oltre 2000 anni sul fondo dell'Adriatico, la scoperta è eccezionale

Il relitto è stato scoperto dagli archeologi subacquei Saša Denegri e Tea Katunarić Kirjakov al largo dell'isola di Šćedro, a sud di Curzola. In base alla datazione e allo stato di conservazione, il relitto può essere considerato il meglio conservato di tutto l'Adriatico orientale. Verranno predisposte indagini archeologiche per identificare il contesto e la sua futura tutela

SPALATO (Croazia) - Un relitto perfettamente conservato e un carico di anfore risalenti al terzo secolo prima di Cristo. Gli archeologi subacquei del ministero della Cultura della Croazia si sono ritrovati di fronte uno spettacolo unico nel suo genere quando, nei giorni scorsi, si sono immersi nelle acque dell'isola di Šćedro, a qualche miglia a sud dell'isola di Curzola. Secondo quanto diffuso proprio dal ministero croato, la datazione e lo stato di conservazione lo rendono uno dei relitti più antichi e meglio conservati di tutto l'Adriatico orientale. Le immersioni sono state condotte dagli archeologi subacquei Saša Denegri e Tea Katunarić Kirjakov. Fino ad oggi il relitto era sconosciuto. Secondo quanto diffuso dal ministero della Cultura croato, verranno predisposte nuove indagini archeologiche per determinare il contesto storico e gli elementi necessari ad inquadrare la scoperta e, in un secondo momento, a far sì che il relitto possa essere tutelato, conservato ed infine presentato al pubblico. 

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