Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Sciopero dei benzinai... ma non a Trieste: «Solidali con i colleghi, ma noi abbiamo la concorrenza slovena»

12.15 - Mentre tutta italia si prepara alla serrata, in città si stringono i denti

Dalle 19.30 di oggi partirà in tutt'Italia lo sciopero proclamato dalle organizzazioni nazionali di categoria dei gestori (Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio) per dire no "ai prezzi alti" e "alle discriminazioni commerciali che danneggiano consumatori e imprese di gestione". 

A Trieste però come noto la situazione è differente. Abbiamo chiamato diversi gestori della città e abbiamo chiesto se anche loro parteciperanno allo sciopero. La risposta è stata sempre «No». I motivi sono ovvio ci spiegano: «Siamo solidali con i colleghi nazionali, ma qui abbiamo la concorrenza slovena a pochi metri, sarebbe inutile».

Per chi comunque dovesse spostarsi all'interno del territorio nazionale ricordiamo che i benzinai incrocieranno le braccia per tutta la giornata del 18 giugno. Ma lo stop in realtà comincia già questa sera alle 19.30 e proseguirà fino alle 7 del 19 giugno. A completare la protesta sarà il rifiuto del pagamento elettronico dalle 24 del 21 giugno alle 24 del 28 giugno. Saranno comunque garantiti i sevizi minimi: per la rete ordinaria urbana ed extraurbana, un numero di stazioni non inferiore al 50% degli esercizi aperti nei giorni festivi; per la rete autostradale, oltre alla garanzia per i servizi di emergenza e i rifornimenti dei mezzi di soccorso e di polizia, deve rimanere aperta almeno una stazione ogni 100 chilometri. 

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