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Sciopero della Fame per la Libia del Comitato "Danilo Dolci"

Il 'Comitato pace, convivenza e solidarieta' 'Danilo Dolci'' e i 'Beati i costruttori di Pace' di Trieste hanno cominciato uno sciopero della fame contro la guerra in Libia e la reintroduzione del nucleare in Italia dopo la tragedia del Giappone...

Il 'Comitato pace, convivenza e solidarieta' 'Danilo Dolci'' e i 'Beati i costruttori di Pace' di Trieste hanno cominciato uno sciopero della fame contro la guerra in Libia e la reintroduzione del nucleare in Italia dopo la tragedia del Giappone.
''Sappiamo bene che la guerra non si ferma coi digiuni - hanno spiegato in una nota -. Ma con questa iniziativa vogliamo richiamare l'attenzione sulla necessita' di prevenirla, contrastando la filosofia delle armi e lavorando per costruire strumenti utili a realizzare dei veri interventi civili di pace''.
Secondo gli aderenti al Comitato 'Danilo Dolci' e i 'Beati i costruttori di pace' ''Libia e Giappone, militare e nucleare, sono due facce della stessa moneta.

Si fa la guerra, contro l'umanita' e contro la natura, per il potere energetico, per lo sviluppo infinito dei consumi.
Quello che sta accadendo in Giappone come in Libia, e' un segnale di allarme che dobbiamo cogliere. Tutti dicono che cosi' non si puo' piu' andare avanti e ci vuole un cambiamento. Il mondo ha bisogno di Pace, tra le persone e con la natura'', hanno concluso.

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