Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Scoperto arsenale tra Duino e Monfalcone: padre e figlio arrestati dalla Polizia

Da chiarire il motivo della immediata disponibilità di tale tipo di armi. Rinvenuti anche un lanciarazzi e una pistola mitragliatrice, la cui detenzione, assolutamente vietata in quanto considerate da guerra o tipo guerra, determina l’arresto obbligatorio

Nell’ambito di articolate attività di indagine dirette dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Trieste, nel pomeriggio di giovedì 8 febbraio 2018, gli agenti della Squadra Mobile del capoluogo giuliano, con il supporto della Squadra Mobile di Gorizia, nonché del Nucleo Regionale Artificieri della Polizia di Stato e della Polizia Scientifica di Trieste, nel corso di mirati servizi volti alla prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi ed esplosivi, hanno effettuato una serie di perquisizioni presso alcune abitazioni site nel comune di Duino, frazione di Sistiana (TS) e Monfalcone (GO), sussistendo il fondato motivo che gli indagati,  P. M. classe 1963 libero professionista e del figlio G. classe 1992 studente universitario, potessero occultare e detenere armi, anche ad elevato impatto offensivo. Le attività investigative hanno così consentito di rinvenire:

- in una villetta, sita in Duino Aurisina - Frazione di Sistiana (TS), della quale i due avevano la materiale disponibilità unitamente ad un terzo soggetto non rintracciato, occultate nella custodia di una chitarra custodita nella soffitta:

1. n.1 pistola marca Beretta mod. 98 cal. 9x21 munita di due caricatori entrambi riforniti con n. 15 cartucce cal. 9x21marca CEC, di provenienza furtiva;
2. n.1 caricatore del tipo a “banana” privo di munizionamento;
3. n. 19 cartucce cal. 9x21 marca CBC;
4. n. 42 cartucce cal. 7,62x54R di marca S&B;
5. n.1 Lanciarazzi militare marca Zolja mod. M80 cal. 64mm con relativo proietto pronto all’utilizzo.

Nella abitazione di Monfalcone ove risiedono P. M. e P. G., occultata nel vano sottosella di un ciclomotore custodito all’interno del garage una pistola mitragliatrice “Scorpion” con relativo caricatore e calciolo ribaltabile che ne consente l’utilizzo oltre che ad una mano, anche a due mani imbracciandola come un moschetto, assicurandone una maggiore stabilità nell’impiego del tiro a raffica.

- in una terza abitazione del terzo soggetto non rintracciato, sita a Turriaco (GO), sono, inoltre stati rinvenuti e sequestrati:

1. Pistola ad aria compressa marca Skif mod. A3000 da 4,5 mm munita di due caricatori e relativo munizionamento;

2. N. 50 cartucce marca Fiocchi cal. 9 corto;

3. N. 11 bossoli di cui 7 cal. 9x21 e n. 4 cal. 38 special;

4. N. 60 cartucce, di cui n. 25 marca Fiocchi cal. 12, n. 25 marca Titano cal. 12 e n. 10 marca Winchester cal. 12

Da chiarire il motivo della immediata disponibilità di tale tipo di armi, soprattutto il lanciarazzi e la pistola mitragliatrice, la cui detenzione, assolutamente vietata in quanto considerate da guerra o tipo guerra, determina l’arresto obbligatorio; in corso accertamenti per verificare la provenienza delle stesse. Sulla scorta degli elementi raccolti, i due sono stati tratti in arresto e ristretti presso la locale casa circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste che coordina le indagini, che sono ancora in corso.

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