Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

"Scovazoni de Trieste": il Comune messo alle strette sui social (FOTO)

15.58 - Da pochi giorni aperti gli account Twitter e Instagram: oggi la prima risposta dell'Amministrazione

La perseveranza paga. Dopo circa quattro mesi dallo sbarco della protesta sul social network più frequentato al mondo, Facebook, "Scovazoni de Trieste" apre anche i profili Twitter e Instagram, ottenendo per la prima volta un riscontro dal Comune di Trieste.

Per coloro che non conoscessero la pagina Facebook, "Scovazoni de Trieste" è una vetrina del degrado cittadino legato ai rifiuti (non raccolti per vari motivi o abbandonati in luoghi inadatti dai cittadini): lo scopo degli ideatori era quello di creare una «pagina senza censure ideata per segnalare i bottini che non vengono svuotati, gli accumuli di immondizie sulla pubblica via, il degrado del verde pubblico e le discariche non autorizzate a Trieste - si legge nella descrizione -. Con il sincero augurio che, grazie a queste segnalazioni, si possa migliorare l'ambiente in cui viviamo». 

Giorno dopo giorno la pagina ha raccolto sempre più consensi e "Mi piace" fino a raggiungere gli attuali oltre 2100: ma quello che è il dato più importante è il numero delle foto-segnalazioni che in media è di 15 al giorno.

Nonostante i numeri, il Comune e il sindaco Roberto Cosolini, più volte taggati nei commenti alle foto, non hanno mai risposto o colto la segnalazione... fino a oggi. In questi giorni "Scovazoni de Trieste" è sbarcato su altri due social network popolari, Twitter e Istagram, e proprio uno dei primi "cinguettii" ha ricevuto il tweet di risposta tanto aspettato: il profilo Twitter del Comune di Trieste ha risposto: «segnaliamo ad Acegas, grazie».

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